Pensi al mondo dei motori e non puoi che accostare il rombo all’Italia. È piuttosto lungo il novero di scuderie “made in Italy” che hanno scritto la storia sia con le due che con le quattro ruote. Non sempre però è corrisposto un periodo florido di piloti, specialmente quando si parla di automobili. Per ritrovare nomi di spicco è obbligatorio tornare indietro nel tempo, anche di oltre cinquant’anni. In totale sono 95 i piloti italiani ad aver corso in Formula 1, quindi dagli anni Cinquanta.  Vediamo quali sono stati i più vincenti.

Formula 1: la Top 5 dei migliori piloti italiani

    1. Alberto Ascari – Il Più Vincente Di Sempre

      Ci sono piloti che hanno segnato le epoche in cui hanno gareggiato e Alberto Ascari rientra tra questi. Milanese figlio d’arte, Ascari si appassionò dal principio alle motociclette, prima che Enzo Ferrari riuscì a persuaderlo e a strappargli un contratto. Disputò le maggiori corse in calendario, dalla 24 Ore fino alla Mille Miglia. La prima vittoria giunse nel 1947 nella vecchia Formula Grand Prix a Modena e fu il preludio allo sbarco tra i grandi, avvenuto nel 1950.

      In sole sei stagioni, di cui quattro alla guida della Ferrari, Alberto Ascari vinse 13 GP su 32, ottenendo due titoli mondiali consecutivi, 1952 e 1953. Suo grande rivale in pista fu l’argentino Juan Manuel Fangio, un altro mito per gli appassionati di Formula 1. Morì in un incidente stradale a soli 37 anni, esattamente come il padre, nel punto esatto che oggi porta il suo nome per commemorarlo, la celebre “Variante Ascari”  a Monza.

    2. Riccardo Patrese – Il Più Longevo Di Sempre

      Con 17 stagioni sui circuiti di tutto il continente, Riccardo Patrese è il pilota italiano di Formula 1 con più gran premi disputati, ossia 257. Così come Ascari, anche il corridore padovano approda nella rassegna iridata in un secondo momento, dopo aver iniziato a maneggiare i kart sin da ragazzino.

      La stagione d’esordio è il 1977 al volante della Shadow e in generale il suo vissuto automobilistico è sempre stato legato a scuderie che oggi non gareggiano più, tra cui la Brabham e la Benetton. Proprio con la scuderia britannica vince la sua prima gara, nel tempo di Montecarlo, è il 1982.  Saranno 6 complessivamente i gradini più alti del podio di Ascari, di cui quattro con la Williams tra il 1987 e il 1992.

    3. Nino Farina – Laddove Tutto Ebbe Inizio

      Giuseppe “Nino” Farina è l’unico italiano insieme ad Ascari ad aver vinto un titolo mondiale, nel 1950. Anche lui proveniente da una famiglia cresciuta a pane e motori (lo zio fondò la celebre Pininfarina), si destreggia nelle serie minori. Nonostante i risultati solo discreti, Farina ottiene un contratto con l’Alfa Romeo nella stagione d’esordio della Formula Uno, proprio il 1950.

      Il pilota torinese entrerà dunque nella storia, scrivendo prima pole position e primo campione iridato nella storia della disciplina. In otto stagioni vincerà cinque gare complessivamente, quasi tutte con l’Alfa Romeo e una con la Ferrari nel 1953.

    4. Giancarlo Fisichella
    5. Jarno Trulli

      Quasi coetanei e conterranei, Fisichella e Trulli hanno rappresentato il tricolore in Formula Uno, prima di una lunga pausa colmata solo recentemente da Antonio Giovinazzi. Entrambi hanno abbondantemente superato i 200 GP disputati (252 Jarno, 229 “Fisico”), collezionando quattro vittorie in coppia. I destini dei due piloti si sono spesso incrociati, a partire dalla gavetta in Minardi con cui entrambi hanno esordito in Formula Uno.

      Trulli vinse un unico Gran Premio, a Monaco nel 2004 dopo aver ottenuto anche la Pole Position. Fisichella, che lo sostituì alla Renault l’anno successivo, è invece stato l’ultimo pilota italiano ad aver vinto un gran premio, in Malesia nel 2006.

 

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