NCAA: ecco i migliori giovani della prossima stagione!

Mai quest’anno è corretto dire che il basket universitario non si ferma mai. Dopo aver vissuto una stagione 2018-19 palpitante, una road to Draft piena di colpi di scena e una Summer League emozionante, infatti, la NCAA ha anche visto tantissimi dei propri figli sportivi competere nelle Universiadi di Napoli 2019.

Ma non è finita qui, perché l’associazione americana che riunisce gli sport collegiali ha già cominciato a dare il benvenuto ad alcuni dei suoi nuovi talenti, pronti a diventare simboli della stagione 2019-20 che, in realtà, è molto più vicina di quanto possa sembrare. Malgrado la scelta di alcuni dei principali talenti a stelle e strisce di rinunciare al college per giocare a livello professionistico in altre leghe mondiali, la NCAA resta il viatico principale per raggiungere la carriera NBA e la classe di reclutamento 2019 ne è l’ennesima conferma.

A parte LaMelo Ball, fratello minore di Lonzo e figlio di LaVar, che giocherà nel campionato Australiano con la squadra di Illarawarra, e RJ Hampton, che scenderà in campo con i New Zealand Breakers, tutti i principali talenti a stelle e strisce hanno scelto ancora i college di Division I, che possono fornire a questi giovani prospetti una visibilità in termini nazionali e mondiali che nessun altra lega al mondo può offrir loro in senso assoluto. Sia Ball che Hampton, comunque, sono al momento candidati ad entrare in top 10 ma la storia recente ha mostrato che scelte simili alla lunga hanno sempre portato a un calo nella quotazione di prospetti simili al Draft. Va, però, sottolineata una cosa: LaMelo Ball è stato costretto a scegliere una lega professionistica proprio a causa della sua scelta di giocare in Lituania con il Prienai nel corso degli anni liceali, visto che la NCAA non ammette tra le proprie fila giocatori che abbiano già ricevuto compensi per le proprie prestazioni sportive.

Accantonato il discorso relativo a chi non ha scelto la NCAA, è giunto il momento di parlare dei migliori talenti che giocheranno al college il prossimo anno: il principe della classe 2019-20 sembra essere James Wiseman, lungo da molti paragonato a Anthony Davis. Wiseman ha scelto di giocare a Memphis, all’interno di una recruiting class davvero molto interessante operata da coach Jerry Stackhouse, vecchia conoscenza della pallacanestro NBA che ha portato in Tennessee anche Precious Achiuwa, altro prospetto top 10 del Draft. Insieme a Wiseman, che già viene proiettato alla numero 1 dei Mock Draft 2020, abbiamo il nome di Anthony Edwars, eccitante guardia che svolgerà il proprio primo (e presumibilmente unico) anno universitario a Georgia, e quello di Cole Anthony, miglior point guard della Nazione, reclutata da una scuola di tradizione come North Carolina.

A ridosso della top 5 del prossimo Draft c’è subito un piccolo grande orgoglio italiano: Nico Mannion, point guard che ha già debuttato con la maglia azzurra e vestirà la canotta di Arizona, un’università che poco alla volta sta provando a rialzarsi dagli scandali che l’hanno afflitta. Insieme a lui, in una posizione comparabile di Draft, ci sarà Josh Green, australiano che promette di formare con Mannion una coppia che farà sognare i tifosi dell’Ateneo di Tucson. Anche Washington ha impressionato nel recruiting, portandosi a casa Jaden McDaniels e Isaiah Stewart, entrambi proiettati in lottery.

Non poteva mancare ovviamente Duke, leggendario ateneo del North Carolina, che non si è tirato indietro a livello di recruiting, riuscendo a convincere Vernon Carey Jr., Matthew Hurt  e Wendell Moore, tre prospetti che allenati da coach Mike Kryszewsky potrebbero realmente avere impatto sulla NCAA. Insomma, il basket collegiale non perde assolutamente appeal e siamo sicuri che le nuove leve, affiancate ai talenti che hanno scelto di continuare la propria carriera universitaria come Markus Howard, Cassius Winston, Tre Jones, Jalen Smith, Killian Tillie e Charles Bassey potranno sicuramente regalarci l’ennesima stagione per gli annali.

Passiamo, ora a una distinzione d’obbligo: guardate alla pallacanestro NCAA per mero interesse verso il basket universitario vi capiamo perfettamente ma se,invece, lo osservate per gettare un occhio al Draft che verrà, abbiamo pensato anche a voi. Abbiamo, infatti, dedicato una piccola sezione di questo articolo agli internationals, alcuni giocatori non statunitensi che potrete seguire parallelamente alla stagione NCAA per avere il quadro completo in vista del prossimo draft. Tra i giocatori in orbita NBA da tenere maggiormente d’occhio nella prossima stagione nel panorama europeo spiccano senza dubbio due nomi: Theo Maledon dell’Asvel Villeurbanne e Deni Avdija del Maccabi Tel Aviv. Entrambi questi prospetti sono annunciati come possibili top 10 del prossimo Draft e, senza dubbio, dovrete seguirli con grande attenzione. Un po’ più indietro, ma comunque nelle posizioni nobili del prossimo Draft c’è Amar Sylla, giovane talento del Real Madrid, mentre verso la fine del primo giro potrebbe posizionarsi Killian Hayes, ennesimo talento di scuola francese in forza allo Cholet e pronto ad affacciarsi in NBA.

Insomma, di giovani da seguire ce ne sono davvero tanti in giro per il mondo: tenetevi pronti perché un’altra classe di talenti molto intriganti è pronta a esplodere!

 

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