NBA 2019: Danilo Gallinari agli Oklahoma City Thunder!

Una delle incognite più interessanti derivanti da questo mercato per il pubblico italiano è sicuramente la questione inerente al futuro di Danilo Gallinari, il nostro cestista-capofila in NBA.

Coinvolto all’interno della trade che ha portato Paul George ai Los Angeles Clippers, il nativo di Graffignana è stato scambiato agli Oklahoma City Thunder, una franchigia storicamente competitiva nella Western Conference ma che sembra disposta più che mai a cambiare volto in questa estate.

Sembra, infatti, che Sam Presti, General Manager di OKC sia intenzionato a ricostruire completamente l’ossatura della squadra. Un sempre più probabile rebuilding che porterebbe a incamerare scelte e giovani, come già fatto nella trade-George: insieme a Gallinari, infatti, sono arrivati nell’Oklahoma Shai Gilgeous Alexander e ben sette scelte, record assoluto.

In questo contesto sia Gallinari che la storica stella della squadra, Russell Westbrook, sembrano poter essere sul mercato, pronti a essere scambiati per nuovi asset spendibili per la nuova idea di squadra che sta nascendo a OKC. Lo spessore dei due giocatori sembra sin troppo elevato per una squadra che potrebbe stare per molti anni lontana dai playoff in una incendiaria e iper competitiva Western Conference: il primo è quasi giunto al rango di All-Star, mentre il secondo è una delle più grandi stelle che la lega conosca e chiude da tre anni consecutivi con un rendimento da tripla doppia di media nella lega più competitiva al mondo. Gallinari e Westbrook, dunque, costituiscono un vero e proprio tesoretto su cui Oklahoma City potrebbe voler monetizzare nell’immediato futuro.

Gallinari, ormai, viene universalmente riconosciuto come un giocatore di altissimo livello in NBA e sarebbero in molte le squadre interessatissime ad ottenerlo per migliorare le proprie chance di competitività: tutto dipenderà, dunque, da quanto esose saranno le richieste di Oklahoma City. Questa situazione nello specifico andrà seguita: non è da escludere che, in mancanza di offerte, OKC possa scegliere di posticipare lo scambio alla regular season e ancora, eventualmente, possa discutere con lui un buyout per risparmiare sul suo lauto ingaggio e permettere al giocatore di accasarsi in una contender. Non andiamo troppo oltre però: al momento restano aperti tutti gli scenari già a partire da questa estate.

L’argomento, comunque, appare interessantissimo anche perché ci permette di comprendere quanto apprezzato sia il nostro connazionale nella lega di più alto livello del mondo: nella scorsa stagione ha vissuto, a 30 anni compiuti, la propria miglior annata in NBA sia a livello statistico che a livello di gestione del proprio fisico. Ha guidato ai playoff, insieme a Lou Williams, una squadra data da molti sotto le 35 vittorie stagionali ed è stato al contempo capace di essere un’opzione offensiva di livello, un playmaker aggiunto e un mentore per i giovani a roster. Il combinato disposto di questi dati, dunque, produce un risultato non da poco: Gallinari è ormai visto come perfetto complemento per qualsiasi tipo di squadra NBA, proprio alla luce della sua versatilità e della sua propensione naturale alla leadership.

In un’estate che ci condurrà diretti fino al mondiale di Cina, tutti gli occhi dei tifosi italiani sono puntati proprio su Gallinari: sarà lui il leader della nazionale e, dunque, tutti ci aspettiamo che possa arrivare alla competizione iridata con il massimo grado di serenità, per guidare la nostra nazionale in una scalata alle gerarchie di una competizione che ormai da troppi anni non ci vede protagonisti. Anche in Nazionale Gallinari è leader tecnico ed emotivo: lo status che ha guadagnato in NBA assume ulteriore peso e rilevanza quando indossa la maglia azzurra e, proprio per questo, da tifosi della nazionale tricolore viene quasi spontaneo sperare che Gallinari abbia la possibilità di decidere il proprio futuro prima della fine dell’estate.

L’augurio generale è, dunque, che la situazione inerente al Gallo si sbrogli prima della competizione o che, comunque, Oklahoma City lo rassereni sulle possibilità di essere protagonista in maglia Thunder ben prima dell’inizio del Mondiale. A guadagnarci potrebbe essere l’intera Nazionale, oltre che un ragazzo di indiscusso talento che merita a pieno un ruolo da protagonista nella lega più bella del mondo.

In ogni caso, qualunque sia la sua meta, di una cosa siamo certi: Gallinari è ormai un giocatore di rango in NBA e, dovunque vada, finirà per essere un protagonista assoluto.

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