Si è concluso il venticinquesimo e ultimo weekend di questa incredibile regular season NBA e non si può di certo dire che ci abbia lasciati delusi: notizie ufficiali, spettacolo e qualche sorpresa ci hanno permesso di congedarci al meglio con i fine settimana di marca National Basketball Association.

Un fine settimana che i Brooklyn Nets non dimenticheranno mai più: impegnati contro due avversarie ostiche come Milwaukee Bucks e Indiana Pacers, D’Angelo Russell e compagni hanno ottenuto un secco 2-0 in due giorni rifilando uno spettacolare 133-128 alla miglior squadra della lega sabato sera e un 108-96 ai quinti dell’Est la sera dopo. Due vittorie che vogliono dire playoff matematici per i newyorkesi, a coronamento di una ricostruzione durata anni che, però, potrà ancora continuare a lungo.

La seconda sfida del sabato, quella tra Chicago Bulls vs Philadelphia 76ers, è invece stata vinta dai favoriti della contesa: i Sixers si sono imposti per 116-96 con 23 punti di JJ Redick e 20 di Joel Embiid.

Ad aprire la domenica è, poi, stata la bella sfida tra Toronto Raptors e Miami Heat culminata all’overtime con la vittoria dei canadesi per 111-109. I 45 punti della coppia composta da Leonard e Siakam hanno spinto Miami sul baratro. La squadra della Florida ha, però, qualche minuscola chance di raggiungere i playoff.

Tutt’altro discorso per i San Antonio Spurs che hanno agevolmente battuto per 112-90 i Cleveland Cavaliers con un’ottima prova corale che permette loro di sperare ancora nel sesto posto.

Stesso discorso, ma con qualche difficoltà in più, per gli Oklahoma City Thunder che hanno battuto i Minnesota Timberwolves per 132-126.

Sono crollati, invece, nella sera in cui dovevano chiudere i discorsi-playoff i Detroit Pistons, che hanno ceduto il passo agli Charlotte Hornets per 104 a 91, così permettendo agli stessi Hornets e agli Heat di continuare a sperare. 31 punti, 8 rimbalzi e 7 assist per un Kemba Walker enorme che, quasi da solo, ha tenuto a galla l’intera franchigia fino a questo punto della stagione.

Nello spareggio per il sestultimo record della lega, i Memphis Grizzlies hanno perso per 129-127 contro i Dallas Mavericks solo dopo un overtime: anche in contumacia a Luka Doncic i Mavs riescono a passare, riportando i record delle due squadre in partità. Da segnalare i 30 punti di Justin Holiday e la seconda tripla doppia filata per Delon Wright (20+12+13) per Memphis.

Sfiora la tripla doppia anche il barba James Harden che ne ha messi 30+13+9 contro i Phoenix Suns. Gli Houston Rockets si sono imposti per 113-149 in un blowout nel quale Jamal Crawford ha piazzato 27 punti per i Suns, mentre Capela e Gordon hanno combinato per ben 48 punti per i texani.

Vittoria non così agevole, al contrario, per i Milwaukee Bucks che hanno battuto gli Atlanta Hawks per 115-107 con 30 punti in 25 minuti di Giannis Antetokounmpo. Mostruosa prova di Alex Len per gli Hawks: 33 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

I New York Knicks, dopo aver ricevuto la matematica certezza di essere la peggior squadra della lega, hanno battuto gli Washington Wizards per 113-110 con ben 30 punti, 6 rimbalzi e 5 assist di un incredibile Mario Hezonja.

Vittoria pesantissima, in contemporanea, degli Orlando Magic contro Boston Celtics per 116-108. Grandiosa prova di Nikola Vucevic con 25 punti, 12 rimbalzi e 4 assist, mentre per Kyrie Irving gara da 23+5+6. Con questa vittoria i Magic raggiungono matematicamente il 50% di vittorie stagionali e si assicurano i playoff, visto che Hornets e Heat, rispettivamente nona e decima della Conference, sono ferme a 42 sconfitte in stagione. Incredibile ritorno alla post-season per i Magic che hanno completato una straordinaria rimonta. Boston, invece, dovrà continuare a lottare per difendere il quarto posto a Est.

Salutano al meglio la Oracle Arena i Golden State Warriors che raggiungono il primo posto matematico nella conference e battono i Los Angeles Clippers per 131-104. 27 punti per Steph Curry e altri sei giocatori in doppia cifra hanno permesso ai padroni di casa in tenuta retrò di battere agevolmente gli angeleni, sprofondati ora all’ottavo posto a Ovest.

Si sono presi la la rivincita sui Denver Nuggets dopo la sconfitta della scorsa settimana i Portland Trail Blazers che battono la franchigia del Colorado per 115-108 con 30 punti di Damian Lillard e le doppie doppie di Kanter e Aminu. Da segnalare, però, le assenze di Jokic, Millsap e Murray per Denver, che dovrà però fare attenzione ai Rockets nella corsa al secondo posto della Conference.

Punteggio altissimo, in contemporanea, tra Sacramento Kings e New Orleans Pelicans: questi ultimi si sono imposti per 133-129 con ben 80 punti dell’improbabile terzetto Payton-Clark-Okafor, mentre Barnes e Fox per i Kings hanno combinato per 53 punti. Da segnalare l’ennesima doppia doppia in uscita dalla panchina per Marvin Bagley (19+14).

A portarsi a casa l’ultima gara delle domeniche in questa regular season sono stati i Los Angeles Lakers, che hanno battuto per 113-109 gli Utah Jazz con 32 punti di Kentavious Caldwell-Pope e 18+11 assist di un incendiario Alex Caruso che sta chiudendo la stagione alla grande. 21+10 per Rudy Gobert, il migliore per la squadra in trasferta.

Con tre notti di NBA ancora da vivere, non mancano le domande a cui trovare risposta: i Pistons si confermeranno ottavi a Est? Come chiuderà lo schieramento playoff dell’Ovest? I Celtics riusciranno a tenere a distanza i Pacers? Tra tre giorni vi forniremo tutte le risposte!

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