Un ottavo della stagione NBA se n’è andato e noi osservatori possiamo tirare le prime somme di quanto fin ora andato in scena sul palcoscenico della lega sportiva più bella del mondo.

A stupire è, senza alcun dubbio, la partenza sprint dei Boston Celtics, che guidano la Eastern Conference con un record di 9-1 e stanno fornendo l’impressione di essere sempre più simili a quella meravigliosa macchina da pallacanestro che due anni fa ha fatto innamorare la NBA. Coach Brad Stevens sta trovando un grande apporto da parte di tutti i suoi ragazzi: è riuscito a responsabilizzare Jayson Tatum dopo una sophomore season tutt’altro che semplice, ha trovato ben presto un Kemba Walker formato All-Star e ha anche trovato sprazzi importati da Jaylen Brown (che ha peraltro recentemente rinnovato con un contratto da 112 milioni in 4 anni). Insomma, i meccanismi di Boston stanno prendendo forma, a immagine e somiglianza del loro coach: i Celtics cavalcano una striscia aperta di nove vittorie e stanno impressionando malgrado la fortuna non sia sempre stata dalla loro. Sfortunatissimo, ad esempio, è stato Gordon Hayward, vero e proprio elemento barometro di Boston in questo avvio di stagione, che si è rotto una mano e dovrà saltare con ogni probabilità altre 5 settimane di regular season. Una pessima notizia, che assume un peso ancora maggiore se si considera che l’inizio di questa stagione corrispondeva, di fatto, al miglior momento di Hayward da quando è un Celtic. Ma la sfortuna dei ragazzi di coach Stevens non si ferma a lui: anche Enes Kanter, Jaylen Brown e Robert Williams hanno dovuto saltare diverse partite in questo avvio di stagione. Insomma, vedere Boston in cima alla lega dopo una avvio dai sapori così marcatamente agrodolci è una cosa tutto meno che scontata: le potenzialità di questa squadra non potranno che crescere.

Passiamo a Ovest, laddove la squadra che sta cominciando a performare in maniera più interessante sono gli Houston Rockets, guidati da un James Harden in formato MVP: The Beard sta viaggiando alle vertiginose cifre di 38.2 punti, 8.2 assist e 5.5 rimbalzi di media, numeri terrificanti con i quali ha condotto Houston a un ottimo record di 8-3, complice anche la bella e importante vittoria di ieri notte per 102 a 93 contro i Los Angeles Clippers, una gara nella quale Harden ha segnato 47 punti, catturato 6 rimbalzi e smazzato 7 assist. Al momento, sembrano i più attrezzati a tenere il passo dei Lakers in cima all’Ovest, almeno fino al rientro definitivo di Paul George che potrebbe portare i Clippers su un altro livello. Anche Russell Westbrook, spesso criticato, sta fornendo un ottimo apporto alla sua nuova squadra, con 21.4 punti, 8 rimbalzi e 6.9 assist di media.

Gli unici a tenere il passo dei Rockets alle spalle dei Lakers sono gli Utah Jazz, che stanno cominciando a trovare l’equilibrio tra i nuovi arrivati Conley e Bogdanovic e un sistema che è sempre stato tra i più intriganti dell’intera NBA. Donovan Mitchell si sta rivelando sempre più leader (come testimoniano i 30 punti rifilati ai Nets martedì notte) e tutti gli altri membri del roster si stanno mettendo a regime, dopo un mondiale che ha visto numerosi giocatori di casa-Jazz impegnati molto a lungo. Insomma, a Ovest la situazione è sempre più fluida e intrigante, soprattutto in attesa dei migliori Clippers e di un ritorno a regime dei Nuggets e degli Spurs. Questi ultimi soprattutto apparsi un bel po’ in difficoltà questa settimana viste le tre sconfitte consecutive rimediate contro Celtics, Grizzlies e Timberwolves: occhio, però, a dare giudizi affrettati sugli Spurs, che da ben 22 stagioni consecutive centrano i playoff.

Diamo ora uno sguardo alle gare più intriganti del weekend: questa notte, ore 2.00 italiane, segnaliamo assolutamente Houston Rockets vs Indiana Pacers, per scoprire immediatamente se i Rockets sono abbastanza maturi da regolare a domicilio una delle squadre più solide e intriganti della Eastern Conference e se la chimica tra Westbrook e Harden continua a migliorare. Sabato notte occhi puntati su Los Angeles Clippers contro Atlanta Hawks, gara che si disputerà alle 4.30 italiane ma vi consigliamo di recuperare nella giornata successiva: i Clippers dovrebbero arrivarci a pieno regime e contro avranno Trae Young, per distacco uno dei giocatori più eccitanti e impressionanti di questo avvio di stagione.

La NBA Sunday sarà, se possibile, ancora più intrigante con diverse gare a orari ottimi per il pubblico italiano: Cavs contro Sixers alle 21.00, Kings contro Celtics alle 21.30, Magic-Wizards a mezzanotte e Memphis contro Denver alla stessa ora. Noi vi consigliamo quest’ultima gara: un’ottima squadra dell’Ovest, ancora sulla via del miglioramento, contro una squadra carica di hype e rookie interessanti.

Per l’inizio di settimana, invece, vi consigliamo di guardare Giannis Antetokounmpo lunedì notte (ore 1.30) contro i Chicago Bulls e, soprattutto, Los Angeles Clippers vs Boston Celtics mercoledì notte ore 4.00: una gara tra due delle migliori squadre della lega.

Come vedete di carne al fuoco in NBA non ne manca mai: tocca a voi scegliere in base ai vostri gusti!

Noi vi diamo appuntamento alla prossima settimana per aggiornamenti e novità dallo straordinario mondo NBA!

 

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