È la più importante partita dello sport italiano, uno dei match più seguiti dagli appassionati di Serie A e di scommesse calcio* in generale, al punto che una storica firma del giornalismo italiano come Gianni Brera lo definì il Derby D’Italia, per via del fervore che animava le strade di Milano e Torino quando in campo scendevano Inter e Juventus.

Difficile per altri giornalisti non risultare ripetitivi quando ci si prepara a raccontare un match di una portata così alta; si sprecano difatti i ricordi, i paragoni e il sensazionalismo che accompagna nerazzurri e bianconeri ad ogni sfida, soprattutto se, come spesso accaduto, ci si gioca lo Scudetto.

Noi de L’Insider abbiamo dunque voluto dare maggior concretezza a questa partita, andando a pescare due bandiere del nostro calcio che di questa partita non solo possono parlare, ma soprattutto l’hanno giocata: Riccardo Ferri ed Alessio Tacchinardi!

L’ex difensore nerazzurro ha militato nella squadra meneghina dal 1981 al 1994, collezionando ben 290 presenze in Serie A, tutte indossando i colori dell’Inter. Dall’altro lato, Alessio Tacchinardi ha iniziato la sua esperienza bianconera proprio nel 1994, rimanendo fedele alla Vecchia Signora fino al 2005, vale a dire quasi l’intero arco della sua carriera.

Dai ricordi più belli di Inter – Juventus fino agli approfondimenti dei giorni nostri, passando per il confronto tra Lukaku e Cristiano Ronaldo, così come l’analisi dei due allenatori Conte e Pirlo. Non solo, c’è spazio anche per i casi più scottanti di questo campionato, come la parentesi su Eriksen e l’inizio stagione altalenante di Paulo Dybala. Insomma, la pressione è alle stelle e lo si percepisce anche nelle parole di Ferri e Tacchinardi che, nella nostra intervista, provano a spiegarci perché il Derby d’Italia è una partita imparagonabile, così bella e diversa dalle altre.

Trovi tutto nell’intervista qui sopra. Buona visione!

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