New Year’s Day e Premier League, quale modo migliore di iniziare il 2021? Neanche il tempo di smaltire il cenone che alle 18.30 l’Everton ospita il West Ham a Goodison Park inaugurando ufficialmente la 17esima giornata. Alle 21.00 tocca invece a Manchester United e Aston Villa in una sfida inaspettatamente di alta classifica. Sabato 2 gennaio si parte con un match che promette spettacolo, con il Leeds che fa visita al Tottenham alle 13.30 prima di lasciare il posto a Crystal Palace e Sheffield United (16.00). Alle 18.30 il Brighton ospita un Wolverhampton alla ricerca di punti per risalire la classifica e alle 21.00 un demoralizzato West Brom incontra un Arsenal in graduale crescita.

Domenica alle 13.00 il Burney incontra il Fulham a Turf Moor in una sfida salvezza importantissima per le sorti stagionali di entrambi i club. Nel pomeriggio (15.15) il Newcastle ospita il Leicester a St. James’ Park e alle 17.30 spazio al big match di giornata, con Chelsea e Manchester City pronti a darsi battaglia in una gara delicatissima in ottica titolo. Chiude la diciassettesima giornata il Monday Night tra Southampton e Liverpool, con i Reds reduci da tre pareggi nelle ultime cinque.

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Everton – West Ham United

Il buon momento dei Toffees proseguirà anche con l’anno nuovo? Dopo lo stop imposto causa Covid per il match contro il Manchester City, gli uomini di Ancelotti hanno una gara in meno nelle gambe e qualche giorno di riposo in più. La partita contro un West Ham non in splendida forma potrebbe essere l’occasione per cementare la loro posizione in zona Champions League.

Gli Hammers sembrano aver perso l’inerzia del mese scorso e in questo momento faticano a trovare punti e prestazioni convincenti (il West Ham ha vinto solo una delle ultime cinque gare di Premier, accompagnata da una sconfitta e tre pareggi). L’ultima vittoria – la seconda nei precedenti cinque incontri – contro i Toffees risale al settembre 2018 (3-1).

Manchester United – Aston Villa

La vittoria al 93’ contro i Wolves ha lanciato i Red Devils al secondo posto, rafforzando il morale di una squadra che sembra finalmente aver trovato la miscela giusta per una continuità di risultati che sta garantendo allo United posizioni di prestigio. Nonostante l’incessante coro di detrattori, i Red Devils non perdono dal 1 novembre (0-1 vs Arsenal). Contro l’Aston Villa – in 50 partite in Premier – ha perso solamente 3 volte.

È un momento di forma magico per i Villans, che dopo l’1-1 con il Chelsea, hanno allungato a cinque la striscia di risultati utili consecutivi (3V, 2P). Contro lo United sarà inaspettatamente una sfida di alta classifica, considerati oltretutto i potenziali +3 (Man Utd) e +6 una volta smaltiti i recuperi. Ma l’Aston Villa contro i Red Devils non vince da oltre 10 anni…

Tottenham – Leeds United

Discorso simile a quello fatto per l’Everton, con gli Spurs che possono beneficiare di un turno di riposo visto il rinvio del match contro il Fulham. Contro il Leeds sarà vitale ritrovare la vittoria – che manca in casa Spurs dal 6 dicembre – per riportarsi in zona Champions League e cementare il loro status di pretendenti al titolo. L’ultima vittoria in Premier con i Whites risale al gennaio 2004.

La squadra di Bielsa sta inanellando record su record per una neopromossa e i 5 gol con cui ha travolto il West Brom non fanno che confermare l’ottimo stato di forma del Leeds, che ha già raggiunto quota 30 gol segnati che si allineano perfettamente ai 30 subiti (4° miglior attacco e 2^ peggior difesa). L’ultima partita giocata tra le due? Una vittoria per 2-1 nella FA Cup 2013.

Crystal Palace – Sheffield United

Dopo il 5-1 contro il WBA del 6 dicembre, il Palace ha inanellato una serie di tre pareggi e due (pesantissime sconfitte) che l’hanno fatto precipitare al 15esimo posto a -8 dal terzultimo posto e una partita in più. Con lo Sheffield United – ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato – vuole invertire la tendenza e scacciare i fantasmi di una zona retrocessione sempre più vicina.

Quasi rassegnati alla retrocessione, gli uomini di Chris Wilder vogliono quantomeno salvare la faccia in una stagione che non accenna a migliorare. Contro il Palace in Premier League ha giocato appena 4 volte (2 vittorie e 2 sconfitte, l’ultima nel marzo 1993), vincendo le ultime due con lo stesso risultato (1-0). L’anno nuovo coinciderà con il riscatto delle Blades?

Brighton – Wolverhampton Wanderers

Non è un momento particolarmente felice per gli uomini di Graham Potter, che non vincono in Premier League dal 21 novembre (2-1 contro l’Aston Villa). Oltre ai magri risultati dei Seagulls, ciò che preoccupa è la posizione in classifica: il 17esimo posto a +2 sul Fulham (che ha una partita in meno) non garantisce grande tranquillità al Brighton. Nei 4 precedenti in PL con i Wolves non ha mai perso.

Stagione che non accenna a decollare quella dei Wolves, con appena tre vittorie dal 30 ottobre e cinque sconfitte nelle ultime dieci in Premier League. In attesa di capire se il “fantascientifico” acquisto di Wijnaldum andrà in porto, gli uomini di Nuno Espirito Santo hanno bisogno di tornare alla vittoria anche per provare a centrare la terza qualificazione in Europa negli ultimi tre anni.

West Bromwich Albion – Arsenal

Il cambio in panchina non sembra aver particolarmente giovato ai Baggies, reduci da un pareggio (seppur prezioso, contro il Liverpool) e due pesanti sconfitte con 0 gol fatti e 8 subiti. La vittoria in Premier League manca dal 28 novembre (1-0 contro lo Sheffield United) e con l’Arsenal da quasi quattro anni (3-1 nel marzo 2017). Nelle ultime 10 il WBA ha segnato appena 5 gol.

Le due vittorie consecutive con Chelsea e Brighton hanno contribuito a rasserenare l’ambiente in casa Gunners. La corsa al titolo è fuori discussione, ma un posto in Europa League è tranquillamente alla portata per l’Arsenal. I Gunners hanno vinto 16 delle 24 partite in Premier League contro il West Brom, l’ultima nel settembre 2017 (2-0).

Burnley – Fulham

Dopo un avvio deludente e per certi versi preoccupante, il Burnley sembra aver trovato la formula giusta per districarsi dalla situazione complicata di inizio stagione. Al momento i Clarets viaggiano a +5 proprio dal Fulham terzultimo, arrivando oltretutto a questa sfida salvezza con il favore dei pronostici. L’ultima tra le due (gennaio 2019) è finita 2-1.

I quattro pareggi consecutivi (con Liverpool, Brighton, Newcastle e Southampton) hanno contribuito a far fare un ulteriore passo verso la salvezza ai Cottagers, che ora però hanno bisogno di una prova convincente proprio contro il Burnley, diretto concorrente per la permanenza in Premier League. Nei quattro precedenti tra le due il Fulham ha vinto due volte (entrambe in casa).

Newcastle United – Leicester City

La situazione infortuni/contagi in casa Magpies comincia a farsi difficile da gestire per Steve Bruce, alle prese con una rosa ristretta e una vittoria da ritrovare dopo due sconfitte e due pareggi. Con un Leicester così non sarà semplice portare a casa i tre punti, ma se Darlow dovesse replicare la prestazione del match contro i Reds le speranze rimangono vive.

I due pareggi nelle ultime cinque hanno rallentato le Foxes, che rimangono comunque ancorate al terzo posto a -4 dal Liverpool. Dopo due giornate a secco (considerati gli appena 25 minuti contro il Crystal Palace), Jamie Vardy è pronto a tornare al gol gonfiando il già succoso bottino stagionale (11 gol in 15 presenze). Il Leicester ha vinto gli ultimi due incontri con i Magpies (3-0, 5-0).

Chelsea – Manchester City  

Momento poco sereno per i Blues che dopo la vittoria contro il Leeds del 5 dicembre hanno vinto una sola volta, registrando tre sconfitte e un pareggio, facendoli scivolare al sesto posto. Contro Guardiola, l’obiettivo di Lampard è quello di tornare alla vittoria – staccando contestualmente proprio i Citizens – e magari replicare l’ottima prestazione dello scorso giugno (2-0 a Stamford Bridge).

26 punti, due partite da recuperare e una stagione che può ancora dire molto per il City, la cui corsa al titolo è ancora accesa. Contro il Chelsea Guardiola vuole trovare la quarta vittoria nelle ultime quattro e il decimo risultato utile consecutivo in tutte le competizioni. Con i Blues ha vinto tre delle ultime cinque partite, tra cui un memorabile 6-0 nel febbraio 2019.

Southampton – Liverpool  

La spinta dei Saints si è gradualmente affievolita nelle ultime gare, dal momento che la vittoria manca ormai da quattro partite. Nota positiva, Danny Ings è tornato stabilmente tra i convocati e contro i Reds (gol dell’ex?) ci sarà. La vittoria contro il Liverpool manca da oltre quattro anni, dal 3-2 del marzo 2016, con doppietta (per i Saints) di Sadio Mané.

Tre pareggi nelle ultime cinque partite hanno spezzato la fuga del Liverpool, comunque primo in solitaria dopo le vittorie con Spurs e Leicester nell’ultimo mese e mezzo. Con il Southampton i Reds hanno comunque uno score particolarmente positivo in Premier League, con 22 vittorie – di cui 5 nelle ultime 5 – su 42 incontri totali tra le due (al netto di 10 pareggi e 10 sconfitte).

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