La stagione è ormai entrata nel vivo e i passi falsi cominciano a pesare. Ne sa qualcosa Frank Lampard, sollevato in settimana dalla panchina del Chelsea sulla quale si è già seduto l’ex allenatore del PSG Tuchel, il cui esordio è stato tutto fuorché esaltante. Dopo il ricco turno infrasettimanale, sabato torna subito in campo una delle Premier League più combattute e impronosticabili degli ultimi anni. Si riparte con Everton-Newcastle a Goodison Park (13.30) e si prosegue alle 16.00 con addirittura tre partite in contemporanea: Crystal Palace-Wolverhampton, Manchester City-Sheffield United e West Bromwich-Fulham. Alle 18.30 l’Arsenal ospita il Manchester United, ferito dopo la sconfitta interna con le Blades e quindi in cerca di riscatto, e alle 21.00 l’Aston Villa cerca di rifarsi al St. Mary’s contro il Southampton.

Domenica alle 13.00 tocca a Chelsea e Burnley mentre alle 15.00 il Leeds fa visita al King Power Stadium di Leicester in una sfida che promette spettacolo. Alle 17.30 un West Ham in forma smagliante incontra un Liverpool costretto a ritrovare subito la strada giusta per non perdere il passo del Manchester City. La giornata si chiude alle 20.15 con Brighton e Tottenham.

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Everton – Newcastle United

La rincorsa dell’Everton continua e dopo le tre vittorie nelle ultime cinque e il buon pareggio maturato contro il Leicester non può che essere altrimenti. La consapevolezza di avere ancora due gare da recuperare e sei punti potenziali da aggiungere al bottino raccolto finora tranquillizzano Ancelotti. Contro il Newcastle, però, i Toffees hanno vinto solo una volta nelle ultime cinque.

Il rientro di Allan Saint-Maximin è l’unico raggio di luce che filtra in casa Newcaslte, dove la vittoria manca da oltre un mese e mezzo e le sconfitte consecutive sono diventate cinque (sei se consideriamo quella in FA Cup). I due soli punti nelle ultime nove preoccupano Bruce, ora costretto a correre ai ripari prima questo trend costringa i Magpies a giocarsi la salvezza negli ultimi mesi.

Crystal Palace – Wolverhampton Wanderers

Momento complicato anche per le Eagles, che da inizio dicembre hanno vinto appena due partite (entrambe contro squadre in piena zona retrocessione come WBA e Sheffield Utd). L’inversione di marcia non sembra alle porte e contro i Wolves la vittoria manca dal gennaio 2019 (2-0 al Molineux). L’ultima a Selhurst Park manca invece dal 2013, quando entrambe giocavano in Championship. 

Rendimento particolarmente negativo anche per i Wolves, che in questi mesi stanno pagando con gli interessi la mancanza di un degno sostituto di Jota e Doherty (entrambi ceduti) e un’alternativa valida a Jimenez (infortunato ormai da quasi tre mesi). In campionato il Wolverhampton non vince dal match contro il Chelsea dello scorso 15 dicembre (2-1, grazie al gol di Neto in pieno recupero).

Manchester City – Sheffield United

Il Manchester City ha ripreso a correre e in questo momento non sembra aver certo intenzione di rallentare. Dopo la sconfitta con gli Spurs del 21 novembre, i Citizens hanno inanellato una serie di 15 vittorie e 3 pareggi tra tutte le competizioni che li hanno proiettati in cima al campionato, agli ottavi di FA Cup e in finale di Carabao Cup. Contro lo Sheffield Utd non ha mai perso in Premier League.

Dopo le vittorie con Newcastle e Manchester United nell’ultimo mese, le Blades – consapevoli di non aver nulla da perdere – ora sperano in una salvezza che avrebbe del clamoroso. Contro il Manchester City lo Sheffield non è mai andato oltre il pareggio in Premier League (3 su 9 gare complessive giocate tra le due) e ha perso 4 degli ultimi 5 incontri.

West Bromwich Albion – Fulham

La vittoria contro i Wolves nel Black Country Derby sembrava aver dato nuova linfa ai Baggies, i quali però hanno perso entrambe le gare successive. Il 19esimo posto preoccupa Allardyce, così come lo spaventoso trend del West Brom in casa: nelle ultime 5 al The Hawthorns ha perso con pesanti passivi contro Palace (1-5), Villa (0-3), Leeds (0-5), Arsenal (0-4) e Man City (0-5).

Gli elementi incoraggianti non mancano, ma ora il Fulham è chiamato a fare di più per dare un segnale importante in chiave salvezza. Dopo il pareggio con il Brighton i Cottagers cercano i tre punti sui Baggies per poter cominciare a guardare avanti in classifica con più serenità. Contro il WBA ha perso solo una volta negli ultimi 9 incontri tra le due in Premier League (1-2 nell’ottobre 2010).

Arsenal – Manchester United

Sei risultati utili consecutivi non sono un certo un caso per un Arsenal che sta lentamente scalando la classifica in cerca di una qualificazione in Europa. L’arrivo di Odegaard potrebbe colmare il vuoto lasciato negli ultimi anni di Ozil e non è detto che contro i Red Devils rimanga in panchina. Con il Manchester United i Gunners sono imbattuti nelle ultime 5 gare di Premier (3V, 2P).

Il tonfo contro lo Sheffield United potrebbe avere conseguenze devastanti sulla testa degli uomini di Solskjaer, che contro l’Arsenal vogliono subito tornare alla vittoria per ritrovare punti e morale. Negli ultimi dieci anni, il Manchester United si è imposto appena 3 volte in Premier League all’Emirates e l’ultima vittoria contro l’Arsenal risale al dicembre 2017 (3-1).

Southampton – Aston Villa

Sfida tra deluse: i Saints cercano il riscatto dopo la sconfitta contro i Gunners (1-3) e l’Aston Villa cerca di fare altrettanto dopo il 2-3 subìto in rimonta contro il Burnley. Il Southampton rimane agganciato alla zona Europa League, distante appena 4 punti, ma l’infermeria spesso piena – sabato non ci saranno ancora Vestergaard, Djenepo, Walker-Peters e Romeu – preoccupa Hasenhuttl.

La brutta sconfitta contro il Burnley – con tanto di rissa sfiorata nel finale – ha mostrato tutta la frustrazione di un Villa che fatica a riportare la stagione sui binari di fine dicembre. Il potenziale +6 una volta smaltiti i recuperi rassicura Dean Smith, che ora vuole però i tre punti sui Saints come non accade dal dicembre 2013 (3-2 al St. Mary’s Stadium)

Chelsea – Burnley

Cambia l’allenatore, ma non le critiche e gli sfottò, che dopo lo scialbo 0-0 contro i Wolves si sono riversati sui social quasi a difesa dell’esonero di Frank Lampard. La squadra sembra aver perso la bussola, starà quindi a Tuchel ritrovarla e riportare la vittoria a Stamford Bridge che in Premier League manca dal 21 dicembre (3-0 contro il West Ham).

I tre punti sull’Aston Villa hanno allungato l’ottimo momento del Burnley, reduce da tre vittorie consecutive in tutte le competizioni (7 gol fatti, 2 subiti). Il +9 sul 18esimo posto è l’ennesima garanzia del grande lavoro che Sean Dyche sta portando a compimento anche in questa stagione. Contro i Blues il Burnley ha perso 4 degli ultimi 5 incontri e non vince dall’agosto 2017 (3-2).

Leicester City – Leeds United

Il pareggio contro l’Everton non ha certo smorzato le ambizioni e l’entusiasmo di un Leicester saldamente ancorato alla zona Champions League. Le Foxes hanno perso solo una partita da inizio dicembre (2-0 proprio contro i Toffees) e il -2 dalla vetta apre varchi a sogni proibiti. Contro il Leeds non sarà semplice, ma le tre vittorie e i due pareggi nelle ultime cinque lasciano ben sperare.

A 26 punti e con un intero girone di ritorno da disputare la salvezza sembra difficilmente in discussione per il Leeds, che in questa parte di stagione vuole provare ad alzare l’asticella. L’ultima vittoria del Leeds contro il Leicester risale al novembre 2012, quando entrambi i club giocavano in Championship. Per trovare l’ultima in Premier, bisogna tornare indietro di 17 anni: 3-2, aprile 2004.

West Ham United – Liverpool

Momento magico per il West Ham che dopo il 3-2 sul Crystal Palace ha raggiunto un quarto posto a inizio stagione decisamente impronosticabile. Dopo lo 0-3 contro il Chelsea del 21 dicembre, gli Hammers non hanno mai perso, inanellando una serie di due pareggi e sei vittorie in tutte le competizioni. L’ultima vittoria in Premier League contro il Liverpool risale al gennaio 2016 (2-0).

Dopo un inizio di stagione che lasciava presagire senza mezzi termini il bis del Liverpool, la squadra di Klopp ha subìto un calo anomalo e per certi versi preoccupante, solo in parte ascrivibile alla pur critica situazione infortuni. Contro il West Ham, però, il trend è positivo, come ben dimostra la striscia di imbattibilità in tutte le competizioni che dura da nove partite (7V, 2P).

Brighton & Hove Albion – Tottenham Hotspur

La vittoria sul Leeds e il prezioso punto guadagnato contro il Fulham hanno permesso ai Seagulls di spezzare un’apnea che durava ormai da troppo tempo. La situazione rimane complicata (17esimo posto a +5 sui Cottagers, con una partita in più), ma Potter sa bene quanto questa partita possa regalare sorprese: l’ultima volta all’Amex Stadium i Seagulls si imposero 3-0 sugli Spurs...

In attesa di capire quali rinforzi arriveranno alla corte di Mou, gli Spurs vogliono ripartire da quanto di buono fatto nella prima parte di 2021. Tornare a Londra senza i tre punti, minerebbe definitivamente le ambizioni del Tottenham in ottica titolo e, chissà, potrebbe anche compromettere la qualificazione in Champions. Gli Spurs hanno vinto 5 degli ultimi 7 incontri con il Brighton (1P 1S).

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse calcio* sulla Premier League.

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse