Dopo la pausa per le nazionali torna in campo la Premier League e lo fa con un match che promette spettacolo: alle 13.30 a Goodison Park torna il derby di Liverpool, con i Reds chiamati a rialzarsi dopo la figuraccia contro l’Aston Villa e con i Toffees intenzionati a non mollare la testa della classifica guadagnata finora con grande merito. Nel pomeriggio (16.00) il Chelsea ospita il Southampton a Stamford Bridge e alle 18.30 un altro big match illumina questo sabato di Premier: Manchester City e Arsenal cercano una vittoria che potrebbe lanciare segnali importanti per la corsa al titolo. Alle 21.00 tocca poi a Newcastle e Manchester United a St. James’ Park, pronti a darsi battaglia in una sfida che vede insolitamente i Red Devils guardare dal basso i Magpies.

Domenica alle 13.00 tornano in campo Fulham e Sheffield United, decise a lasciarsi alle spalle il brutto avvio di stagione (4 sconfitte su 4 per entrambe). A seguire, riecco il derby della M23 tra Crystal Palace e Brighton nel match delle 15.00, in attesa di vedere con molta probabilità l’esordio stagionale di Gareth Bale nel derby londinese tra Tottenham e West Ham (17.30). Domenica sera (20.15) al King Power Stadium va in scena l’inusuale scontro al vertice tra Leicester City e Aston Villa. Chiude la quinta giornata di Premier il doppio Monday Night con West Bromwich-Burnley alle 18.30 – entrambi alla disperata ricerca di punti – e l’affascinante e difficilmente pronosticabile Leeds-Wolverhampton alle 21.00.

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Everton – Liverpool

L’Everton proverà a vincere la quinta partita su cinque da inizio campionato come non succede dalla stagione 1938/1939, mentre Dominic Calvert-Lewin potrebbe diventare il primo giocatore dei Toffees a segnare in ciascuna di esse dopo Tommy Lawton nella stessa stagione. Gli ultimi tre derby di Liverpool disputati a Goodison Park sono finiti 0-0.

Dopo la brutta sconfitta contro l’Aston Villa (2-7), il Liverpool cercherà subito di rialzarsi provando a rimanere imbattuto per la 23esima gara consecutiva contro l’Everton, con il quale – a Goodison Park – ha vinto 10 volte in Premier League. Occhio a Momo Salah, a cui manca 1 gol per diventare il 17esimo giocatore della storia del Liverpool a raggiungere quota 100 gol in maglia Reds.

Chelsea – Southampton

L’avvio altalenante – nonostante il soddisfacente 4-0 contro il Crystal Palace – non deve spaventare più di tanto i Blues, che con i Saints hanno perso solamente 9 degli ultimi 42 incontri (di cui solo 4 a Stamford Bridge). Il Chelsea ha vinto sette degli ultimi otto incontri giocati in casa, segnando 18 reti e subendone appena 4.

Dopo le vittorie con West Bromwich e Burnley, il Southampton cercherà la terza vittoria consecutiva come non succede dal maggio 2016, nonostante mancheranno sicuramente Djenepo e Armostrong (ma sarà disponibile Walcott). Attenzione al solito Danny Ings che ha già segnato 3 gol nelle prime quattro gare in campionato.

Manchester City – Arsenal

L’avvio è stato tutto fuorché soddisfacente e ora il City di Guardiola cerca il rilancio. I Gunners non saranno il cliente più agevole per farlo, ma i Citizens hanno vinto gli ultimi sei incontri contro l’Arsenal, segnando almeno tre gol in cinque di essi. C’è di più: Kevin De Bruyne ha siglato cinque gol e messo a referto due assist nelle sue ultime otto partite di Premier League contro i Gunners.

Dalla loro sconfitta contro il Brighton a giugno, nessuna squadra ha raccolto più punti in Premier League dei Gunners (25). Nelle 46 partite di Premier tra le due, l’Arsenal ha vinto 23 volte (contro le 13 del City), di cui 11 in trasferta tra Maine Road ed Etihad Stadium. Sabato potrebbe fare il suo esordio Thomas Partey, acquistato pochi giorni fa per circa 45 milioni di sterline.

Newcastle United – Manchester United

L’avvio promettente del Newcastle ha permesso alla formazione di Bruce di arrivare a questa sfida con 4 punti di vantaggio sui Red Devils. I Magpies hanno vinto due degli ultimi tre incontri in casa in Premier League contro il Manchester United, più di quanto non siano riusciti a fare nei 13 precedenti a St James’ Park, dove hanno portato a casa i tre punti solamente sei volte dalla nascita della Premier.

Tre punti in tre gare sono un fardello non semplice da gestire per Solskjaer, che ora comincia a sentire in lontananza le sirene di un possibile esonero. Con il Newcastle servono punti e riscatto, soprattutto dopo la figuraccia contro il Tottenham (1-6). Nelle ultime 50 partite, lo United ha vinto 29 volte, pareggiando in 14 occasioni e perdendo solamente 7 gare.

Sheffield United – Fulham

Per la prima volta a Bramall Lane dal 2007, Sheffield e Fulham cercheranno i primi punti in campionato dopo il deludente avvio da parte di entrambe. Lo Sheffield, dal canto suo, può contare sul fatto di aver vinto gli ultimi 10 incontri contro squadre di Londra. Le Blades, inoltre, non hanno mai perso più di sette gare consecutive in Premier (come ha fatto finora contando anche le ultime tre della stagione precedente).

Il Fulham ha vinto entrambe le partite (5-4 e 3-0) nell’ultima stagione in cui le due si sono incontrate (2017/2018, in Championship). Negli unici due incontri tra Blades e Cottagers in Premier League, il bilancio è esattamente pari, con una vittoria a testa (2-0 per lo Sheffield a Bramall Lane e 1-0 per il Fulham a Craven Cottage).

Crystal Palace – Brighton & Hove Albion

Dopo la vittoria del Palace dello scorso febbraio (1-0 all’Amex), torna il sentitissimo derby della M23, che in Premier League si è giocato 6 volte, con due pareggi e due vittorie ciascuno. Occhi puntati su Wilfired Zaha, che contro il Brighton ha segnato già sei gol in carriera, come contro nessun altro avversario.

Dopo due sconfitte consecutive in Premier, il Brighton di Graham Potter vuole tornare a vincere magari replicando il 3-0 con cui ha travolto il Newcastle nella seconda giornata. Oltre il clean sheet con i Magpies, i Seagulls hanno subito 10 gol nelle tre partite con Chelsea, Manchester United ed Everton.

Tottenham Hotspur – West Ham United

Il 6-1 contro il Manchester United ha ridato slancio e morale agli uomini di Mourinho, intenzionato a proseguire quanto di buono fatto finora, consapevole oltretutto di essere imbattuto da 12 match giocati contro David Moyes. L’osservato speciale non può che essere Harry Kane (3 gol e 6 assist finora, più di chiunque altro in Premier), che con il West Ham ha segnato 9 reti nelle ultime 10 gare.

Attenzione a dare per spacciato il West Ham, che in trasferta in Premier League ha già vinto 5 volte contro gli Spurs (solo con il Fulham ha fatto meglio, con 7). Se Kane ‘ama’ giocare contro gli Hammers, c’è chi non disdegna affrontare il Tottenham: Michail Antonio ha segnato 4 gol nelle sue 7 presenze in Premier League contro gli Spurs.

Leicester City – Aston Villa

Bisognerà capire quanto la brusca frenata contro il West Ham (0-3) influirà sul morale di un Leicester che prima della sconfitta contro gli Hammers aveva conquistato i tre punti in 3 gare su 3. Le Foxes hanno vinto 4 degli ultimi 5 incontri con i Villans, a cui, l’anno scorso, hanno segnato 8 gol in due partite (con 4 gol del solito Jamie Vardy).

L’Aston Villa proverà a vincere le prime quattro giornate in Premier League per la prima volta dalla stagione 1930/1931, conclusa poi al secondo posto. Nelle 22 partite totali giocate in Premier contro il Leicester il Villa ha vinto solo 4 volte, di cui solamente una in casa del Leicester, che al King Power Stadium è sempre uscito vittorioso negli ultimi 3 incontri.

West Bromwich – Burnley

Nonostante qualche buona prestazione, il WBA di Bilic ha ottenuto un solo punto finora. Dopo un avvio deludente, i Baggies cercheranno la prima vittoria in campionato contro un Burnley anch’esso in difficoltà. Il West Brom ha perso solo una delle sei gare in Premier League giocate contro i Clarets (l’ultima, nel 2-1 al The Hawthorns del marzo 2018).

Tre sconfitte nelle prime tre non rappresentano un segnale confortante per il Burnley, che vuole evitare di perdere anche la quarta consecutiva come non succede dal 1927. Il delicato match contro il West Bromwich sarà anche un banco di prova per il reparto offensivo, ad oggi il secondo peggiore del campionato (davanti solo allo Sheffield United).

Leeds United – Wolverhampton Wanderers

Due vittorie, un pareggio (con il Manchester City) e una sconfitta (3-4 contro il Liverpool): questo il brillante percorso del Leeds in campionato finora. Contro i Wolves – un match che non si vedeva in Premier League dalla stagione 2003/2004 – sarà importante l’apporto di Patrick Bamford, che ha segnato tre gol e messo a referto un assist negli ultimi 4 incontri giocati con il Wolverhampton.

L’inizio di stagione dei Wolves non è stato particolarmente entusiasmante, con tre sconfitte nelle prime cinque (compresa la Carabao Cup). Contro le neopromosse, però, il Wolverhampton ha vinto sette delle ultime dieci partite. Gli uomini di Nuno Espirito Santo non dovranno comunque abbassare la guardia, perché in trasferta hanno perso tre delle precedenti cinque gare.

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse calcio* sulla Premier League.

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse