La Juventus si riprenderà dalla sconfitta di Champions?

Se la sfida di campionato fuori casa per la Juventus non è particolarmente ostica, lo è sicuramente la situazione mentale e fisica post-Atletico Madrid. Il Bologna, invece, vive un buon momento di forma: l'arrivo del tecnico Mihajlovic ha infuso nuova linfa vitale in una formazione che ha conquistato 4 punti nelle ultime 3 partite. 
Guardando ai precedenti, i bianconeri hanno vinto 10 delle ultime 11 partite di Serie A contro il Bologna (1 pareggio), parziale in cui hanno realizzato 23 reti (2.1 di media a match). Il Bologna, dal canto suo, ha vinto solo una delle ultime 32 partite di Serie A contro la Juventus (2-0 nel febbraio 2011) - completano il parziale nove pareggi e 22 sconfitte. 
L’ultimo successo interno del Bologna contro la Juventus in Serie A risale al novembre 1998 (3-0): da allora 10 successi bianconeri e cinque pareggi. Con una vittoria, la Juventus potrebbe raggiungere un altro record e diventare la prima squadra nella storia della Serie A capace di vincere almeno 22 delle prime 25 giornate di campionato. 
Il Bologna dovrà fare a meno di Destro (infortunato) e dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1 con Santander prima punta. Allegri, che oltre a Cuadrado dovrà privarsi di Khedira indisponibile per un mese, potrebbe schierare il 4-3-3 con Cancelo e Rugani in campo in sostituzione di De Sciglio e Chiellini, il ritrovato (seppur deludente) Alex Sandro, riproponendo a centrocampo e in attacco la stessa formazione scesa in campo a Madrid, fatta eccezione per Bernardeschi al posto di Dybala. 
Una vittoria per la Juventus sembra scritta, nonostante il Bologna si stia riprendendo da un periodo nero: agli uomini di Allegri servono punti per archiviare il prima possibile la questione campionato e dedicarsi con il massimo dell'impegno e della concentrazione alla sfida Champions che la attende. 


Troverà la vittoria perduta il Napoli?
Cerca la vittoria a Parma il Napoli di Ancelotti, per interrompere la striscia negativa dell'ultimo periodo. I due pareggi per 0-0 consecutivi contro Torino e Fiorentina sottolineano la difficoltà a trovare il gol da parte degli azzurri. Napoli che ha ritrovato il gol ed il sorriso in EL, dove ha ottenuto senza difficoltà il pass per gli ottavi di finale, in cui sfiderà il Salisburgo. Ecco quindi che l'Europa League è diventato il grande obbiettivo del Napoli, visto che la distanza di 13 punti dalla Juventus appare più che sufficiente per definire esauriti i sogni di Scudetto di Ancelotti. Se il Napoli nel'ultimo periodo è stato altalenante, il Parma non se la passa certo meglio. I gialloblu dopo un'ottima prima parte di stagione, hanno rallentato nelle ultime settimane, ed anzi arrivano da tre sconfitte interne consecutive. Al Tardini la vittoria manca addirittura dal 25 novembre, e sarà difficile interrompere questa striscia negativa proprio contro il Napoli, che dopo due stop consecutivi vuole ritrovare i tre punti. Nei partenopei dovrebbe avere una chance dal primo minuto Mertens insieme a Milik, mentre il Parma si affiderà ai soliti Gervinho ed Inglese, con Biabiany che dovrebbe completare il tridente. 



La Fiorentina tornerà a vincere in casa in questo campionato?
Qualificazione agli ottavi di Europa League conquistata, agli uomini di Spalletti serve continuità nel raccogliere punti in campionato per mantenere la distanza da un Milan in ottima forma. La situazione tra Icardi e la società non facilita sicuramente il clima, e contro la Fiorentina il tecnico toscano dovrà fare a meno sia dell'argentino che di Keita. I viola dal canto loro hanno vinto solo una delle ultime sette gare casalinghe in Serie A (4 pareggi e 2 sconfitte), dopo aver ottenuto il successo in tutte le quattro precedenti al Franchi. 
Guardando al passato, l’Inter ha vinto tre delle ultime cinque partite contro la Fiorentina in Serie A (1 pareggio, 1 sconfitta) e in questo parziale ha segnato ben 14 gol. Al Franchi la Fiorentina non perde contro l’Inter in campionato da febbraio 2014 (3 vittorie, 1 pareggio). La situazione della Fiorentina è buona: imbattuta da sei partite di campionato (2 vittorie, 4 pareggi), i viola non inanellano almeno sette gare di fila senza sconfitte in Serie A dallo scorso aprile (otto in quel caso). 
Pioli dovrà fare a meno di Pezzella e dovrebbe scendere in campo con un 4-3-2-1 con Muriel davanti a Gerson e Chiesa. 4-2-3-1 per l'Inter che schiererà Lautaro Martinez prima punta, con alle spalle Politano, Nainggolan e Perisic. A centrocampo Vecino dovrebbe vincere il ballottaggio con Gagliardini così come in difesa De Vrij con Miranda. 
Grazie alla spinta delle mura amiche, la Fiorentina può aspirare a fermare i nerazzurri: un pareggio non sembra utopia, e la Fiorentina si batterà sicuramente per conquistare 3 punti per la zona Europa che in questo momento sarebbero essenziali.

 

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