In 10 giornate non sono certo mancate le sorprese in Premier League, con tante squadre inaspettatamente al di sotto dei rispettivi standard e molte squadre sorprendentemente al di sopra. Dopo circa un quarto di campionato, cominciano a delinearsi ambizioni e prospettive concrete, riflettendo l’ottimo stato di forma di alcune squadre (come per Tottenham e Chelsea) e difficoltà a inizio anno difficilmente pronosticabili (come nei casi di Arsenal, Manchester United e Manchester City). L’undicesima giornata avrebbe dovuto aprirsi venerdì con Aston Villa-Newcastle, rinviata a causa dell’elevato numero di positivi tra i Magpies. Ad aprire il turno ci sarà quindi Burnley-Everton (sabato alle 13.30), che anticipa Manchester City-Fulham (16.00) e West Ham-Manchester United (18.30). Chiude il sabato di Premier l’interessante sfida tra Chelsea e Leeds (21.00).

Le gare della domenica iniziano alle 13.00 con West Brom-Crystal Palace, alla quale seguirà Sheffield United-Leicester City, un match in cui a farla da padrone sarà la voglia di riscatto che accomuna entrambe. Alle 17.30, come settimana scorsa, scende in campo il Tottenham, questa volta contro l’Arsenal nel sentitissimo North London Derby. Domenica sera il Liverpool proverà a mantenere la vetta della classifica, cercando nel frattempo di allungare la striscia di risultati positivi ad Anfield nel delicato match contro i Wolves (20.15). Nel Monday Night il Brighton ospita il Southampton chiudendo l’undicesima giornata.

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Burnley - Everton

Lo 0-5 contro il City ha riaperto ferite che sembravano essersi parzialmente rimarginate. Con l’Everton la squadra di Dyche vuole riavvolgere il nastro e ripartire dall’ottima prova contro il Crystal Palace di due settimane fa, provando a regalare una vittoria al suo manager, alla 200esima panchina in Premier. L’ultima volta a Turf Moor andò bene per i Clarets: 1-0 con gol di Westwood.

Dopo il grande avvio, ora l’Everton ha necessariamente bisogno di ritrovare sé stesso. Ci proverà contro un Burnley in difficoltà e contro cui non ha mai pareggiato nella storia della Premier League. Per il riscatto, sarà vitale l’apporto di Dominic Calvert-Lewin, che ha aperto le marcature già in 4 partite quest’anno, più di ogni altro giocatore in Premier.

Manchester City - Fulham 

La travolgente vittoria contro il Burnley (5-0) ha parzialmente annacquato i malumori dell’ultimo mese del City. All’Etihad gli uomini di Guardiola sono chiamati a bissare il successo di settimana scorsa contro un Fulham che non ottiene un risultato utile contro i Citizens da oltre nove incontri consecutivi in tutte le competizioni. Il City è imbattuto contro squadre neopromosse da 39 gare.

Le due vittorie negli ultimi quattro incontri hanno rialzato il morale di un Fulham partito malissimo ma momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. Fare risultato contro il City non è esattamente la più semplice delle imprese, viste anche le sole 4 vittorie in 26 incontri di Premier League. Nelle ultime 5 ha sempre perso, subendo 16 gol e facendone appena 2.

West Ham United - Manchester United

Il buon momento di forma degli Hammers si riflette sulle tre vittorie consecutive nelle ultime tre giornate. 9 punti totali e quinto posto che a inizio stagione sembrava molto più che un miraggio. Il West Ham ha vinto gli ultimi due incontri giocati in casa contro i Red Devils: se arrivassero ancora i tre punti, gli Hammers eguaglierebbero la striscia positiva inanellata a cavallo tra il 1974 e il 1977.

Il rendimento altalenante dello United prosegue in Champions League, ma pare essersi stabilizzato in Premier, come dimostrano le ultime tre vittorie consecutive. In trasferta contro il West Ham il Manchester United non vince dal gennaio 2017 (2-0): per tornare alla vittoria Solskjaer punterà sul solito Bruno Fernandes, che ha già segnato 5 volte in trasferta quest’anno.

Chelsea – Leeds United

Il prezioso pareggio contro gli Spurs ha interrotto una striscia di sei vittorie consecutive tra tutte le competizioni. Lampard vuole subito tornare alla vittoria in Premier League (già ritrovata in Champions), provando a battere il Leeds come non succede dal maggio 2004 (1-0 a Stamford Bridge). I Blues sono imbattuti in Premier da nove turni e vantano il maggior numero di clean sheets in campionato (5).

La preziosa vittoria contro l’Everton ha rilanciato i Whites, decisi a proseguire quanto di buono fatto con Arsenal prima e con i Toffees poi. Il Leeds ha già vinto tre volte in trasferta quest’anno (Sheffield, Aston Villa ed Everton), tante quante quelle ottenute nella sua ultima stagione in Premier (2003/2004); in ognuna di esse ha sempre mantenuto la porta inviolata.

West Bromwich Albion – Crystal Palace

Dopo numerose buone ma “vane” prestazioni, il WBA ha trovato finalmente la sua prima vittoria in campionato nel match contro lo Sheffield. I Baggies ora vogliono continuare a illuminare la loro stagione trovando i tre punti anche contro un Palace che dovrà fare i conti con diverse assenze. Con le Eagles il WBA ha perso solo uno dei 6 match giocati in casa in Premier League.

Dopo il clean sheet alla prima giornata contro il Southampton, il Palace ha sempre concesso almeno un gol nei successivi nove turni. Dopo le sconfitte con Burnley e Newcastle (0-1 e 0-2), le Eagles vogliono tornare alla vittoria: i tre punti permetterebbero al Palace di riguadagnare posizioni importanti e a Hodgson di eguagliare il record di vittorie (11) ottenute contro squadre da lui allenate in precedenza.

Sheffield United – Leicester City

La crisi nera dello Sheffield non accenna a ridimensionarsi, con le Blades sempre più ultime e sempre più a rischio. La svolta deve arrivare subito e contro un Leicester non particolarmente brillante e affaticato dopo la trasferta europea potrebbero esserci i giusti presupposti. Lo United, però, arriva da un pessimo trend contro il Leicester: 5 sconfitte nelle ultime 5 gare in tutte le competizioni

Dopo la vittoria contro i Wolves l’8 novembre, le Foxes prima sono state travolte dal Liverpool ad Anfield (0-3) e poi hanno subìto il “risveglio” del Fulham (alla seconda vittoria in campionato). Per ritrovare la vittoria, sarà dunque essenziale l’apporto di Jamie Vardy, autore di 8 gol quest’anno in Premier League, 7 dei quali segnati lontano dal King Power Stadium. Sheffield avvisato.

Tottenham Hotspur - Arsenal

Il punto contro il Chelsea a Stamford Bridge non può certo essere considerato una battuta d’arresto per gli Spurs, che confermano con maggiore convinzione di voler recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Il match con l’Arsenal sarà un altro importante banco di prova per il Tottenham, imbattuto negli ultimi 6 incontri con i Gunners (per Mourinho sono invece 10 in carriera).

Per un Arsenal a cui manca la vittoria da più di un mese (1-0 contro i Red Devils a inizio novembre), è ormai legittimo parlare di crisi, anche perché nelle ultime tre gare (Aston Villa, Leeds e Wolves) c’è ben poco da salvare. Invertire la tendenza proprio contro gli Spurs non sarà una passeggiata, ma negli scontri tra le due in Premier i Gunners primeggiano con 20 vittorie in 56 gare (contro le 13 degli Spurs).

Liverpool – Wolverhampton Wanderers

Conquistato l’accesso agli ottavi di Champions League e riguadagnata la vetta della classifica, il Liverpool ora deve cercare di evitare cali di concentrazione. L’ostacolo più grande da arginare rimane alla voce infortuni, visti i numerosi titolari ancora ai box per la sfida con i Wolves. Il Liverpool ha vinto le ultime sette partite in Premier League contro il Wolverhampton con un 15 gol fatti e appena 2 subiti.

Con la vittoria sull’Arsenal il Wolverhampton ha ritrovato forma, punti e morale, preziosissimi in una così delicata fase della stagione. Come detto, con il Liverpool non ha un trend particolarmente positivo, ma per ritrovare l’ultima vittoria dei Wolves basta tornare indietro di circa due anni, quando la squadra allenata da Espirito Santo sconfisse 2-1 i Reds nel terzo turno di FA Cup 2018/2019.

Brighton & Hove Albion – Southampton

Il pareggio contro i campioni in carica vale oro per il Brighton, imbattuto ormai da tre partite in Premier League (1V 2P). Se ci riuscisse anche per la quarta volta, sarebbe la prima volta dal marzo 2018 (cinque in totale). Contro i Saints, i Seagulls cercheranno anche la loro prima vittoria in casa da inizio campionato, in un AMEX Stadium che finalmente tornerà parzialmente a riempirsi.

La sconfitta contro il Manchester United ha interrotto una striscia positiva che durava da sette giornate (due pareggi, 5 vittorie). Con i Seagulls i Saints vogliono tornare alla vittoria per rimanere agganciati alla zona Europa League. Il Southampton, in Premier League, non ha mai perso contro il Brighton nei sei precedenti incontri tra le due (4 pareggi e 2 vittorie, entrambe in trasferta).

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