Neanche il tempo di archiviare la fase a gironi di Champions League ed Europa League che venerdì torna in campo la Premier. Ad inaugurare la dodicesima giornata ci pensano Leeds e West Ham, chiamate al riscatto a Elland Road dopo le rispettive sconfitte per 1-3 contro Chelsea e Manchester United. Il sabato di Premier si apre con Wolverhampton e Aston Villa al Molineux (13.30), proseguendo poi a St. James’ Park per Newcastle-West Brom (16.00) e successivamente a Old Trafford per un derby di Manchester dal pronostico tutt’altro che scontato. Alle 21.00 un Everton alla ricerca di una svolta netta nella sua stagione incontra i Blues di Lampard che non hanno alcuna intenzione a fermare la loro serie positiva.

Domenica i Saints ospitano al St. Mary’s Stadium uno Sheffield United in piena crisi (13.00) e alle 15.15 gli Spurs si spostano a sud di Londra per difendere la testa della classifica, sfidando a Selhurst Park un Crystal Palace rinvigorito dopo il 5-1 ai danni del WBA. A Craven Cottage il Fulham ospita invece il Liverpool (17.30), a Londra con le stesse intenzioni del Tottenham, e l’Arsenal riceve il Burnley all’Emirates (20.15) in un match delicatissimo per entrambe. In contemporanea il Leicester incontra il Brighton al King Power Stadium chiudendo la dodicesima giornata.

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Leeds United – West Ham United

La sconfitta contro il Chelsea ha mostrato le ancora numerose debolezze della squadra di Bielsa, che contro gli Hammers dovrà oltretutto fare a meno di Koch e Llorente. La speranza di trovare i tre punti passa da Bamford – autore di 8 gol in 11 presenze, con una media di un gol ogni 118 minuti – e dal fatto che si giochi… di venerdì, giorno in cui, in Premier League, il Leeds non ha mai perso.

Gli uomini di Moyes vogliono subito rialzare la testa dopo la sconfitta in casa di settimana scorsa (1-3 contro il Manchester United). Per farlo, dovranno sopperire ancora alla mancanza di Antonio (probabilmente non convocato per infortunio), puntando magari sullo stato di forma di Aaron Cresswell, il difensore che ha creato più chances in Premier League quest’anno (20).

Wolverhampton Wanderers – Aston Villa

Una stagione particolare per i Wolves, che non registrano due risultati simili consecutivi dal 19 ottobre (2 vittorie con Fulham e Leeds). Dopo la sconfitta contro il Liverpool serve una reazione a partire dal match di sabato con l’Aston Villa, contro cui il Wolverhampton ha vinto solo una volta in casa in Premier League, esattamente un anno fa (3-2, lo scorso 19 novembre).

Con due partite ancora da recuperare, i Villans vogliono tornare a fare punti per smuovere la classifica che li vede galleggiare serenamente a metà, consapevoli del potenziale +6 una volta smaltiti i recuperi. Contro i Wolves, l’Aston Villa ha vinto 4 gare in Premier League di cui 3 lontano dal Villa Park: l’ultima vittoria al Molineux risale al gennaio 2012 (3-2).

Newcastle United – West Bromwich Albion

Dopo il rinvio con l’Aston Villa, torna in campo il Newcastle che affronta un West Bromwich in difficoltà. Delle 22 gare giocate in Premier tra le due, i Magpies hanno vinto 11 volte concedendo i tre punti ai Baggies al St. James’ Park solamente in due occasioni. Attenzione a non far calciare i giocatori del Newcastle, che hanno la più alta percentuale di tiri in porta convertiti in gol (42,9%).

Il pesante 1-5 contro il Palace ha nuovamente minato le certezze del West Brom, che dopo il match di domenica registra la peggior difesa del campionato (23 gol subiti). In caso di tre punti, però, eguaglierebbe la striscia positiva di vittorie nella massima serie a St. James’ Park che resiste dal 1966 (2), dopo aver battuto il Newcastle nell’ultima gara giocata tra le due in Premier (aprile 2018).

Manchester United – Manchester City

Dopo la vittoria in casa del West Ham, le ferite in casa United si sono riaperte in seguito alla rovinosa uscita dalla Champions League per mano di un Lipsia tutt’altro che irresistibile. Contro il City cerca l’ennesimo riscatto stagionale, in una partita che ha visto trionfare i Red Devils 3 volte negli ultimi 5 incontri. Nei totali 46 in Premier League è in vantaggio lo United (23 vittorie contro 15).

Dall’altra parte c’è un City che dopo aver conquistato il primo posto del girone in Champions League spera di tornare a lottare ai vertici dopo una partenza in Premier non proprio esaltante. Il City è il club ospite che ha vinto il maggior numero di volte a Old Trafford (7) nella storia della Premier League. Attenzione a Sterling, che non ha mai segnato ai Red Devils in 16 presenze complessive…

Everton – Chelsea

Il momentaccio dell’Everton non accenna a ridimensionarsi e trovare il riscatto contro il Chelsea non sarà certo semplice. I Toffees hanno perso gli ultimi due incontri giocati a Goodison Park: non ne perdono tre consecutivi dal marzo 2016, mentre Ancelotti non viene sconfitto tre volte di seguito in casa da oltre 14 anni: l’ultima volta accadde nel novembre 2006 alla guida del Milan.

Terzo posto in Premier League (a -2 dalla vetta), primo posto nel girone di Champions League e striscia di risultati utili consecutivi in tutte le competizioni che prosegue dal 20 settembre. Per l’Everton non è sicuramente un buon momento per incontrare i Blues, i quali però non vincono a Goodison Park da più di tre anni (3-0 nell’aprile 2017).

Southampton – Sheffield United

I Saints non smettono di sorprendere e ora viene legittimo domandarsi fin dove possono spingersi in questo campionato, che al momento li vede quinti a -4 dal primo posto. L’ultima sconfitta contro lo Sheffield United risale al 2014 (0-1 in Coppa di Lega), ma in Premier League il Southampton non ha mai perso in casa con le Blades. Negli ultimi 3 incontri al St. Mary’s/The Dell ha sempre segnato 3 gol.

Lo Sheffield United non sa più come uscire da una crisi di gioco e di risultati che dura ormai da mesi. Contro il Southampton vuole tassativamente trovare i tre punti per riaccendere speranza ed entusiasmo, nonché per evitare di essere la prima squadra dal 2012 a non vincere nemmeno una delle prime 12 gare in campionato (l’ultimo club fu il QPR, nella stagione 2012/2013).

Crystal Palace – Tottenham Hotspur

La fragorosa vittoria contro il WBA ha nuovamente rilanciato il Palace, che ora vuole avere il privilegio di fermare anche la capolista. A Selhurst Park contro il Tottenham il Crystal Palace ha vinto solo due volte in Premier League, l’ultima risalente al gennaio 2015 (2-1). Le Eagles hanno perso 4 degli ultimi 5 incontri in Premier con gli Spurs, segnando appena 1 gol e subendone 9.

Mourinho non accetta cali di tensione in un Tottenham che si è ormai candidato ufficialmente per la corsa al titolo. Gli Spurs sono imbattuti negli ultimi 10 incontri contro il Crystal Palace, tra i quali hanno oltretutto registrato 8 clean sheets. Mourinho ha invece la più alta percentuale di vittoria nei derby di Londra tra chi ne ha “giocati” almeno 20 (64%).

Fulham – Liverpool

Che fosse una stagione complicata per i Cottagers era risaputo, ma i 7 punti raccolti finora stanno permettendo a Scott Parker di rimanere appena sopra la zona retrocessione (+1 sul Burnley, che però ha una partita in meno). Nessuna delle 14 partite giocate in casa contro il Liverpool in Premier League è finita in pareggio: il Fulham ha vinto in 5 occasioni, i Reds in 9 di esse.

Il Liverpool ha vinto le ultime 18 partite in Premier contro squadre promosse, la seconda serie più lunga dopo quella del Chelsea tra l’ottobre 2002 e il novembre 2006 (27). Dall’inizio della stagione 2017/18, Mohamed Salah ha segnato 82 gol in 118 presenze, come nessun altro in Premier nello stesso lasso di tempo. A Londra ha però segnato solo una volta nelle ultime 12…

Arsenal – Burnley

La sconfitta nel North London Derby ha allargato i cordoni di una crisi che da semplice crepa sembra essere diventata una voragine. Il tempo per raddrizzare la stagione c’è, ma Arteta sa che bisogna accelerare i tempi per farlo. In casa contro il Burnley l’Arsenal ha sempre vinto e nei 12 match complessivi in Premier League non ha mai perso (10 vittorie e 2 pareggi).

Il prezioso pareggio contro l’Everton ha ridato slancio al Burnley, che domenica cerca la sua prima vittoria in Premier League contro i Gunners. Il problema più grande per i Clarets si trova alla voce “gol fatti”: 5, come solo le Blades in campionato. Sean Dyche ha battuto 27 delle 29 squadre incontrare in carriera in Premier; all’appello mancano Sheffield United e Arsenal: che sia la volta buona?

Leicester City – Brighton & Hove Albion

Il Leicester ha un assoluto bisogno di continuità dopo la buona vittoria contro le Blades settimana scorsa. Il quarto posto rimane saldo, ma Saints, Red Devils e Citizens aspettano soltanto un passo falso delle Foxes. Contro il Brighton il Leicester non ha mai perso in 6 gare complessive giocate in Premier League (4 vittorie – di cui 2 in casa – e 2 pareggi).

In cerca della prima vittoria contro il Leicester in Premier League, il Brighton sa di avere bisogno di punti e non di sole buone (a volte ottime) prestazioni. Nonostante una classifica che sembra dire il contrario, i Seagulls sono ostici da affrontare come dimostrano le appena 2 sconfitte con più di un gol di scarto (su 5 totali). Il Brighton ha raccolto 14 punti negli ultimi 8 match di Premier in trasferta.

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse calcio* sulla Premier League.

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse