Agenda fittissima per i 20 club di Premier League alle prese con un calendario profondamente influenzato da turni di coppa (EFL e FA Cup) e costanti rinvii. La diciannovesima giornata avrebbe dovuto aprirsi venerdì con il derby londinese tra Fulham e Chelsea, il quale però è stato rinviato a sabato a causa di un altro rinvio che ha coinvolto l’Aston Villa mercoledì, costringendo i Cottagers a recuperare la gara con gli Spurs nello stesso giorno. Il turno si apre quindi sabato con Wolves-WBA alle 13.30, a cui seguono Leeds-Brighton e West Ham-Burnley (entrambe alle 16.00). Alle 18.30 tocca proprio a Fulham e Chelsea in un derby che potrebbe riservare alcune sorprese. Sabato sera (21.00) il Leicester affronta il Southampton al King Power Stadium.

I match della domenica iniziano con Sheffield United-Tottenham alle 15.05 – e non con Aston Villa-Everton, rinviata – e proseguono con il big match di giornata tra il Manchester United fresco capolista e il Liverpool che punta a riprendere la testa della classifica (17.30). Alle 21.00 tocca al Manchester City, intenzionato a proseguire la striscia di risultati utili per non perdere metri nella lotta al titolo cercando i tre punti contro il Crystal Palace all’Etihad. Chiude il turno il Monday Night che vede affrontarsi Arsenal e Newcastle.

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Wolverhampton Wanderers – West Bromwich Albion

Non è un momento particolarmente semplice per i Wolves, reduci da appena una vittoria nelle ultime otto partite di Premier League. Il quattordicesimo posto, poi, non aiuta certo il morale, così come i numerosi infortuni (Traoré, Jimenez e Podence su tutti) che accorciano una rosa già non particolarmente lunga. L’ultima vittoria contro il WBA risale al maggio 2011 (3-1).

Il momentaccio per i Baggies, invece, sta durando praticamente da inizio stagione, nella quale gli uomini di Bilic prima e di Allardyce poi hanno vinto appena due volte (prima con l’Harrogate in Carabao Cup e poi con lo Sheffield United in Premier League), uscendo anche dalla FA Cup settimana scorsa per mano del Blackpool, che si è imposto ai rigori. Arriverà mai la svolta?

Leeds United – Brighton & Hove Albion

La brutta figura contro il Crawley Town in FA Cup non ha contribuito a cancellare lo 0-3 contro gli Spurs nell’ultimo turno in Premier. Contro il Brighton gli uomini di Bielsa cercano il riscatto e l’allungo in chiave salvezza (che non sembra comunque essere in discussione per i Whites). Questa sarà la prima gara in assoluto tra le due in Premier League.

L’inizio di stagione è stato positivo per i Seagulls, che ora però arrivano a questa sfida con alle spalle una striscia di risultati non particolarmente confortante. La vittoria manca dal 21 novembre (2-1 contro l’Aston Villa) e la classifica comincia a preoccupare (17esimo posto a +3 sul Fulham). Negli ultimi 10 incontri con il Leeds– tutti in Championship – ha vinto 7 volte (1P, 2S).

West Ham United – Burnley

La vittoria nel giorno di capodanno contro l’Everton (1-0) ha rilanciato gli Hammers – che non vincevano dall’11 dicembre –, rimanendo pienamente in corsa per un posto in Europa League. Contro il Burnley il trend rimane positivo, nonostante il West Ham sia uscito sconfitto in 4 degli ultimi 5 incontri con i Clarets (4 gol fatti e 11 subiti).

Il brutto avvio del Burnley è stato ben compensato dalle 4 vittorie nelle ultime 10 di Premier (in aggiunta al pur sofferto passaggio del turno di FA Cup contro il MK Dons), che hanno rilanciato i Clarets allontanandoli dalla zona retrocessione. Il Burnley ha vinto due delle ultime tre gare disputate al London Stadium contro il West Ham, l’ultima lo scorso luglio (1-0).

Leicester City – Southampton

Se dicembre è stato un mese nefasto per il Chelsea, per le Foxes non si può certo dire altrettanto: la sola sconfitta contro l’Everton in sette partite ha permesso al Leicester di mantenersi saldamente in zona Champions League e a -4 dal primo posto. Tre delle ultime cinque partite tra le due sono terminate sul punteggio di 2-1, con due vittorie per i Saints e una per le Foxes.

La vittoria sul Liverpool ha rilanciato un Southampton che sembrava avere rallentato dopo appena tre punti nelle precedenti quattro partite. A -3 dal Leicester e a -7 dalla vetta, i Saints sono chiamati alla vittoria per non uscire da una zona Europa League a cui ambiscono anche Chelsea, Aston Villa e West Ham, appaiate a 26 punti. L’ultima al King Power Stadium è finita 2-1 per i Saints.

Fulham – Chelsea

Il prezioso pareggio contro gli Spurs ha confermato la reputazione di ‘ammazza-grandi’ del Fulham, che in questa prima parte di stagione ha ottenuto complessivamente 5 punti contro Leicester, Liverpool e Tottenham. Chelsea avvisato, quindi, nonostante i Cottagers non abbiano mai vinto contro i Blues negli ultimi 10 incontri di Premier League (5P, 5S).

Sembrava un Chelsea destinato a grandi cose, ma lo scorso dicembre ha creato più di qualche grattacapo a Frank Lampard, preoccupato dalle 4 sconfitte nell’ultimo mese. Il passaggio del turno – contro il non irresistibile Morecambe – ha contribuito a rasserenare gli animi, ma ora i Blues sono chiamati al riscatto in una lotta al titolo che rischia gradualmente di escluderli.

Sheffield United – Tottenham Hotspur

L’agognata prima vittoria in campionato sarà un punto di svolta per lo Sheffield United? Presto per dirlo, ma è innegabile che i tre punti contro il Newcastle abbiano gonfiato morale e speranze di una squadra che sembrava ormai rassegnata alla retrocessione. Il tempo comincia a stringere, ma ora la classifica ha tutta un’altra prospettiva. Le Blades hanno vinto due degli ultimi tre incontri con gli Spurs in Premier League.

L’obiettivo principale per Mourinho è quello di cancellare quanto prima l’amarezza per il deludente pareggio per 1-1 contro il Fulham arrivato nonostante le numerose occasioni per gli Spurs. Con uno Sheffield rinfrancato dai primi tre punti in stagione non sarà affatto semplice, ma le speranze di tornare in vetta passano anche da questa gara. L’ultima a Bramall Lane è finita 3-1 per le Blades.

Liverpool – Manchester United

Difficile immaginare solo un mese fa che i Reds sarebbero arrivati a questa sfida costretti a inseguire gli avversari. Dopo anni di obiettivi ben distanti, Liverpool e Manchester United arrivano a questa sfida consapevoli di quanto sia delicata in ottica titolo, questa volta per entrambe. Nelle ultime 25 partite in tutte le competizioni i Reds hanno vinto appena 8 volte (di cui 3 nelle ultime 5). 

Arrivati a questo punto, nascondere le ambizioni diventa difficile: il Manchester United si è ufficialmente iscritto alla lotta per il titolo e questa gara potrebbe rappresentare quella più importante delle ultime 7-8 stagioni. La pressione è tanta considerati il primo posto e i cinque anni che separano il Manchester United dall’ultima vittoria ad Anfield (17 gennaio 2016, 1-0).

Manchester City – Crystal Palace

Le sette vittorie consecutive tra Premier, Carabao e FA Cup hanno allungato la striscia di imbattibilità del City che dura dal 21 novembre (1-2 contro il Tottenham). Il Manchester City è tornato e l’idea di un pari tra Liverpool e Manchester Utd stuzzica gli uomini di Guardiola che in caso di vittoria sul Palace andrebbero a -2 dai ‘cugini’ e a +1 dai Reds con una partita in meno... 

Il Palace sta faticando e le sole vittorie con Sheffield United e West Brom nell’ultimo mese, unite all’eliminazione in FA Cup contro il Wolverhampton, ne sono una chiara dimostrazione. Contro il Manchester City la tendenza non è delle migliori: nelle ultime 14 partite in tutte le competizioni sono arrivate appena due vittorie e due pareggi al netto di dieci sconfitte (43 gol subiti in totale).

Arsenal – Newcastle United

Tre vittorie (consecutive) nelle ultime cinque con una media di due gol a partita: questo il bottino di un Arsenal che vuole prepotentemente ribaltare una stagione finora molto più che deludente. Il passaggio del turno in FA Cup – proprio contro i Magpies – ha allungato la striscia positiva dei Gunners, che arrivano a questa sfida consapevoli anche del trend positivo in Premier: 50 partite con il Newcastle, 30 vittorie e 10 pareggi.

Momento decisamente no per il Newcastle, reduce da un filotto di sei sconfitte nelle ultime dieci gare tra tutte le competizioni. Le molteplici indisponibilità sono senza dubbio un’attenuante, ma il rendimento dei Magpies ha bisogno di una svolta. Con un Arsenal che sembra aver ritrovato sé stesso non sarà facile. L’ultima vittoria contro i Gunners risale all’aprile 2018 (2-1).

 

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