La solita iper adrenalinica settimana di basket NBA è andata agli archivi e, ancora una volta, non sono mancati spunti di riflessione e gare che ricorderemo molto a lungo.

Impossibile non partire dal pirotecnico 135 a 133 con cui i San Antonio Spurs hanno battuto gli Houston Rockets dopo ben due overtime nella gara di martedì notte in una partita che, realmente, potrà essere ricordata a lungo grazie a numerosissimi spunti. Il tema più importante offertoci da questa controversa gara è chiaramente il canestro validissimo non convalidato ad Harden a 7 minuti e 50 secondi dalla fine del quarto quarto, cosa che ha portato gli Houston Rockets a sporgere reclamo verso la lega chiedendo di ottenere la vittoria a tavolino. Ora la lega può decidere di scegliere una di queste tre strade: confermare la vittoria di San Antonio, dare la vittoria a tavolino come richiesto dai Rockets o rigiocare gli ultimi 7 minuti e 50 del quarto finale.

I precedenti propendono tutti in quest’ultima direzione ma nulla è scontato: terremo d’occhio la questione e vi aggiorneremo sugli esiti. La gara, però, a prescindere da questa questione è stata davvero eccezionale: James Harden ha segnato 50 punti con 9 rimblzi, 6 assist e 4 rubate, mentre Russell Westbrook ha totalizzato l’ennesima tripla doppia della propria carriera (19 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) ma l’eroe di casa Spurs è stato il giovane Lonnie Walker che ha realizzato 28 punti, compresa la tripla finale per vincere la gara.

Sempre nella Western Conference, continua a far notizia Carmelo Anthony che, dopo aver vinto un romanticissimo titolo di Giocatore della Settimana, si è anche guadagnato la conferma da parte dei Portland Trail Blazers, che quindi credono fortemente in lui per il rientro nella corsa Playoff di una Conference come l’Ovest che resta iper competitiva ma, comunque, sembra aver leggermente ribassato la quota-vittorie che potrebbe servire per accedere alla post season.

Passando a Est, invece, le cose si fanno sempre più interessanti in cima alla Conference: i Milwaukee Bucks sono, al pari dei Los Angeles Lakers, la miglior squadra della lega ma dietro di loro ci sono Boston Celtics (15-5), Miami Heat (15-6), Toronto Raptors (15-6), Philadelphia 76ers (15-7) e Indiana Pacers (14-7). Ciascuna di queste squadre sembra essere una seria pretendente non solo al fattore campo ma anche a insidiare le primissime posizioni della Conference. Ciascuna di esse è semi-imbattibile in casa e tutte sembrano aver creato dei sistemi davvero efficienti che potrebbero proiettarle in cima alla Conference: non male per la coast “meno cool” della NBA, che a inizio stagione sembrava poter essere davvero schiacciata dallo Star Power della Western Conference e che ora, invece, sembra aver creato una corsa di testa davvero interessante.

Affacciamoci ora sulle gare del weekend e della prossima settimana, a partire da Boston Celtics contro Boston Celtics delle 2.00, una sfida che promette spettacolo: la seconda dell’est contro la seconda dell’Ovest, due squadre piuttosto giovani e due sistemi ben definiti che si sfideranno in quella che sarà senza alcun dubbio la prima gara di cartello della notte. La seconda gara di grande spessore in programma stanotte, ore 2.30, sarà Milwaukee Bucks contro Los Angles Clippers: Giannis Antetokounmpo contro Paul George e Kawhi Leonard, due delle favorite per raggiungere le NBA Finals e due straordinari allenatori come Doc Rivers e Mike Budenholzer a confronto. Serve altro per introdurre uno show down di questo livello?

Passiamo, ora, alle grandi sfide del sabato notte: alle 20 ci sarà la possibilità di seguire Luka Doncic contro i giovani e divertentissimi New Orleans Pelicans in un importante step del percorso di crescita di una squadra che continua a stupire guidata dal proprio ventenne talento sloveno e da Kristaps Porzingis.

Alle 21.00 di domenica non perdetevi ancora una volta i Denver Nuggets, stavolta impegnati sul campo dei Brooklyn Nets, che hanno finalmente scavallato quota 50% di vittorie e sperano di poter rilanciare la propria candidatura verso un saldo spot da playoff alle spalle dei nomi noti della Eastern Conference.

Proprio tra i nomi noti della Conference ci sono, come detto in precedenza, Sixers e Raptors, due compagini che si sfideranno a mezzanotte di domenica: i Sixers, che giocano in casa, vorranno assolutamente portare  a casa una vittoria che permetterebbe loro di mettersi a regime e puntare alla scalata nei confronti dei Bucks.

A inizio settimana non perdetevi le altre tappe del tour a Est dei Los Angeles Clippers che saranno impegnati lunedì notte all’1 contro i Pacers e e mercoledì alla stessa ora contro i Raptors, su due campi difficilissimi che ci permetteranno di testare la qualità della tenuta di questa squadra.

Nella notte di martedì, infine, non perdetevi Miami Heat contro Atlanta Hawks: una gara che si prospetta molto divertente sia per la presenza di un giovane fenomeno come Trae Young contro una squadra davvero bella da guardare come gli Heat.

Di cose da osservare in questa settimana ce ne saranno un bel po’, tocca a voi scegliere cosa seguire. Noi, come al solito, vi diamo appuntamento per la prossima settimana!

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