Neanche il tempo di smaltire il Boxing Day che si ritorna subito in campo. Lunedì 28 è di nuovo Premier League, con Crystal Palace e Leicester City che alle 16.00 inaugurano il 16esimo turno. Alle 18.30 spazio invece alla voglia di rivalsa del Chelsea, che a Stamford Bridge ospita un Aston Villa in splendida forma, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro senza aver subito neanche un gol. Alle 21.00 il big match si gioca a Goodison Park, con l’Everton pronto a sfidare il Manchester City in una sfida dall’epilogo tutt’altro che scritto.

Martedì ci saranno invece ben 4 partite in contemporanea: alle 19.00 si scende in campo per Brighton-Arsenal, con i Gunners finalmente tornati alla vittoria, Burnley-Sheffield United, Southampton-West Ham e West Bromwich-Leeds nello stuzzicante “duello” tra stili firmato Allardyce-Bielsa. Chiude il filotto di match del martedì l’interessante gara ad Old Trafford tra Manchester United e Wolverhampton. Mercoledì si chiude poi il turno con il derby londinese tra Tottenham e Fulham (19.00) e il match di St. James’ Park tra Newcastle e Liverpool (21.00).

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Crystal Palace – Leicester City

La pesante sconfitta contro l’Aston Villa (3-0) ha allargato ancor di più i contorni del momento no che sta passando il Palace (0 gol fatti, 10 subiti nelle ultime due gare). Con il Leicester la parola d’ordine è riscatto, nonostante la difficoltà manifesta della sfida con le Foxes. L’ultima vittoria a Selhurst Park contro il Leicester risale al dicembre 2018 (1-0).

Il 2-2 contro i Red Devils non può che essere considerato come un fisiologico incidente di percorso. Con il Palace è obbligatorio tornare alla vittoria per continuare a sperare in un posto in Champions League che sembra ampiamente alla portata per gli uomini di Rodgers. L’ultima gara con le Eagles è finita 3-0 (luglio 2020), un gol in meno rispetto al 2-0 nell’ultima a Selhurst Park (novembre 2019).

Chelsea – Aston Villa

L’inaspettata sconfitta contro l’Arsenal – più per la mole del risultato che per la sconfitta in sé – ha trascinato il Chelsea all’ottavo posto (pur rimanendo a -2 dal quarto). Martedì gli uomini di Lampard cercheranno la loro sesta vittoria consecutiva in Premier League contro l’Aston Villa. Nei cinque precedenti incontri i Blues hanno segnato 12 gol, subendone appena 3.

È un momento di forma magico per i Villans, che dopo il 3-0 sul Crystal Palace, hanno allungato a quattro la striscia di risultati utili consecutivi (3V, 1P), impreziositi da altrettanti clean sheet. Consapevole del potenziale +6 dei match da recuperare, con una vittoria sul Chelsea – che manca però dal marzo 2014 – il Villa si porterebbe inaspettatamente in piena zona Champions League…

Everton – Manchester City

Smaltita la pesante flessione tra ottobre e novembre, l’Everton ha definitivamente ripreso a correre riportandosi a pochi passi dalla vetta. Le quattro vittorie consecutive hanno lanciato i Toffees a un meritatissimo secondo posto alle spalle del Liverpool. Per ritrovare l’ultima vittoria dell’Everton sul Manchester City bisogna tornare indietro di quasi quattro anni: 4-0, nel gennaio 2017.

Sei risultati utili consecutivi, due vittorie nelle ultime due e classifica che comincia gradualmente a sorridere ai Citizens (a cui manca oltretutto ancora una partita da recuperare). Nelle ultime venti partite in tutte le competizioni (18 di Premier League e 2 di Coppa di Lega) contro l’Everton, il Manchester City ha vinto ben 11 volte, accompagnate da 5 pareggi e 4 sconfitte.

Brighton & Hove Albion – Arsenal

La vittoria manca dal 21 novembre e tre pareggi consecutivi con Fulham, Sheffield United e West Ham non hanno contribuito a rasserenare la squadra nonostante la convincente prova contro gli Hammers: la zona retrocessione è lontana appena due punti, con il Fulham in crescita e con il Burnley che ha una gara da recuperare. Con l’Arsenal è imbattuto da cinque gare (3V, 2P).

L’insperata vittoria sul Chelsea (3-0) ha riacceso la luce in casa Arsenal che dopo quasi due mesi è tornato a prendere fiato interrompendo l’apnea di risultati che durava dal primo novembre. L’ultima vittoria dei Gunners contro i Seagulls – l’unica in Premier League nei precedenti 6 incontri – risale all’ottobre 2017 (2-0). L’Arsenal è ancora alla ricerca della prima vittoria all’AMEX Stadium.

Burnley – Sheffield United

Lo stop con il Leeds (0-1) non deve demoralizzare i Clarets, che con lo Sheffield United possono (e in certo senso devono) ritrovare una vittoria che li allontani dalla zona retrocessione, condannando contestualmente proprio lo Sheffield. Nei due match complessivi in Premier League tra le due, il Burnley è ancora alla ricerca dei primi tre punti contro le Blades.

La crisi dello Sheffield sembra non avere mai fine e se non bastasse la striscia di risultati negativi, ci pensano infortuni e rapporti tutt’altro che idilliaci con alcuni giocatori. Wilder dovrà quasi sicuramente fare a meno di McBurnie, Mousset e Burke, in attesa di capire come si risolverà la questione Lundstram (che pare aver rifiutato il rinnovo). Sarà questa la partita della svolta?

Southampton – West Ham United

Contro gli Hammers sarà vitale ritrovare la vittoria che manca ormai da tre partite (2P, 1S), nonostante due pesantissime assenze come quelle di Danny Ings e Jannik Vestergaard, che rientreranno entrambi a gennaio. L’ultima vittoria dei Saints contro il West Ham risale all’agosto 2017 (3-2), la quarta negli ultimi 15 incontri tra i due club (3P, 8S).

Momento altalenante per gli Hammers, la cui ultima vittoria risale al match contro il Leeds dello scorso 11 dicembre (2-1). La salvezza non sembra in discussione, ma l’impressione, dopo le prime gare della stagione, è che questo West Ham avrebbe potuto puntare più in alto. Occhio a Tomas Soucek, che da inizio luglio ha già segnato 5 gol sugli sviluppi di un corner.

West Bromwich Albion – Leeds United

Il punto contro il Liverpool (1-1) ha dato morale agli uomini di Allardyce, pur non smuovendo particolarmente una classifica che li vede annaspare al 19esimo posto a -5 dal quartultimo. Il West Brom ha perso solo uno degli ultimi sei incontri giocati in casa contro il Leeds (4V, 1P): l’1-2 dell’agosto 2002 è anche l’unica sconfitta in Premier League del WBA con i Whites.

La vittoria contro il Burnley ha riscattato il Leeds, ormai consapevole di doversi adattare agli avversari e alle situazioni di gioco più di quanto Bielsa probabilmente credeva a inizio stagione. I 10 gol di Bamford in queste 15 presenze in Premier League sono il massimo registrato da un giocatore di una squadra neopromossa dalla stagione 1999/2000 (Kevin Philipps, 13 in 15 partite).

Manchester United – Wolverhampton Wanderers

Nonostante le critiche, la squadra di Solskjaer non sembra subire la pressione dei tanti stimoli esterni, come dimostrano i cinque risultati utili consecutivi conditi da buone prestazioni e prove di forza negli scontri diretti con Manchester City e Leicester. Contro i Wolves non sarà del tutto semplice trovare una vittoria che manca dal marzo 2012 in Premier League (5-0 al Molineux).

Nonostante un momento non particolarmente brillante per i Wolves, Nuno Espirito Santo è consapevole delle ambizioni del club – come dimostra il sondaggio per Jovic di questi giorni – e della svolta che è sicuro arriverà in una stagione finora magra di soddisfazioni. L’ultima vittoria contro i Red Devils risale all’aprile 2019 (2-1).

Tottenham Hotspur – Fulham  

Dopo gli ennesimi tre punti buttati nel finale (stavolta contro i Wolves), il Tottenham ha bisogno di ritrovare serenità, morale e una vittoria che manca dal 6 dicembre. Nel derby londinese con il Fulham, gli Spurs non perdono dal marzo 2013 (0-1 a White Hart Lane) e vantano ben 15 vittorie e 6 pareggi nei complessivi 28 incontri giocati finora in Premier League tra le due.

La strada verso la salvezza è lunga e tortuosa, ma l’imbattibilità che dura da quattro giornate non può che essere un segnale confortante per i Cottagers (a cui, comunque, manca la vittoria dal match contro il Leicester del 30 novembre). Il quartultimo posto dista appena due punti, ma contro gli Spurs – nei precedenti 10 incontri in Premier – ha vinto soltanto una volta, perdendo i rimanenti 9.

Newcastle United Liverpool  

Non si sblocca la situazione infortuni in casa Magpies, i quali dovranno ancora fare a meno di Saint-Maximin, Lascelles e Dubravka, mentre dovrebbe tornare disponibile l’ex della partita Jonjo Shelvey. Il Newcastle non vince contro il Liverpool da sette incontri consecutivi: l’ultima vittoria risale al dicembre 2015 (2-0 a St. James’ Park).

Il pareggio contro il West Bromwich ha infastidito Klopp, deciso a ritrovare la vittoria quanto prima per tenere a distanza le inseguitrici. La lista degli infortuni, anche in casa Reds, rimane lunghissima, ma la squadra ha già ampiamente dimostrato di reggere gli urti nonostante le assenze. Contro i Magpies il Liverpool ha vinto 29 dei 50 incontri totali tra i due club in Premier League (10P, 11S).

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse calcio* sulla Premier League.

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse