Smaltito il turno infrasettimanale che anticipava 29esima e 33esima giornata – per via della contemporaneità con le coppe –, la Premier League riparte seguendo il suo corso regolare. Sabato alle 13.30 il Burnley ospita l’Arsenal a Turf Moor aprendo di fatto la 27esima di campionato. Alle 16.00 lo Sheffield United affronta il Southampton e alle 18.30 il Wolverhampton si sposta di una manciata di chilometri più a ovest per scendere in campo al Villa Park contro l’Aston Villa. Alle 21.00 il Leicester fa visita al Brighton, deciso a ritrovare una vittoria all’Amex che manca da oltre un mese.

Domenica all’ora di pranzo (13.00) il West Brom affronta il Newcastle e alle 15.00 il Liverpool ospita il Fulham ad Anfield. Alle 17.30 spazio al big match di giornata, con un derby di Manchester che potrebbe riservare numerose sorprese. Alle 20.15 il Tottenham attende il Crystal Palace a nord del Tamigi e nel doppio Monday Night il Chelsea aspetta l’Everton a Stamford Bridge (19.00) e il Leeds vola a Londra per affrontare il West Ham (21.00).

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Burnley – Arsenal

Dopo la sconfitta contro gli Spurs, i Clarets si sono subito rimboccati le mani pareggiando contro un Leicester tutt’altro che sazio. Il doppio impegno in settimana può pesare, ma contro l’Arsenal ci si aspetta un’altra prova convincente. Con i Gunners hanno vinto solo una volta negli ultimi dieci incontri e a Turf Moor la vittoria manca da oltre sei anni in tutte le competizioni.

Buon momento anche per l’Arsenal, che archiviata la sconfitta (0-1) contro il Man City ha battuto in rapida successione Benfica (EL) e Leicester. L’Europa è lontana, ma smettere di lottare ora sarebbe un suicidio. Contro il Burnley, il trend è decisamente positivo: 10 vittorie (di cui una in FA Cup), 1 pareggio e una sola sconfitta da quando il Burnley è tornato in Premier League.

Sheffield United – Southampton

La vittoria inaspettata sull’Aston Villa ha rialzato il morale dello Sheffield Utd, benché rassegnato a una retrocessione pressoché certa. Ma il match di mercoledì ci insegna che dare per scontata la vittoria sulle Blades può non essere una grande idea. Contro i Saints ha però sempre perso negli ultimi tre incontri in Premier League. L’ultima vittoria risale al 2014 (1-0 in Coppa di Lega).

Non se la passa bene invece il Southampton, ormai senza vittoria da due mesi (l’ultima il 4 gennaio, 1-0 vs Liverpool). Dopo i turni di FA Cup passati agevolmente con Shrewsbury, Arsenal e Wolverhampton, i Saints vogliono ritrovare il sorriso anche in campionato. Il Southampton è imbattuto da 5 gare di Premier League contro lo Sheffield Utd (3V, 2P).

Aston Villa – Wolverhampton

Il tonfo contro lo Sheffield Utd deve scuotere subito gli uomini di Dean Smith, chiamati al riscatto per non perdere ulteriore terreno in chiave Europa League, distante al momento 4 punti. Contro il Wolverhampton il bilancio negli ultimi 12 incontri in tutte le competizioni è pari: 5 vittorie, 5 sconfitte e 2 pareggi. Gli ultimi 3 punti al Villa Park risalgono al marzo 2018 (in Championship).

La sconfitta contro il Manchester City – maturata negli ultimi 10 minuti del match – va archiviata subito per permettere agli uomini di Nuno Espirito Santo di ritrovare il rendimento precedente a quella gara. Con l’Aston Villa il divario è ampio, ma una vittoria farebbe crescere ulteriori stimoli ai Wolves. In trasferta ha vinto 2 delle sole 3 vittorie in Premier League contro l’Aston Villa.

Brighton & Hove Albion – Leicester City

L’immeritata sconfitta contro il Palace di due settimane fa sembra aver influito sul morale del Brighton, su cui sembra essersi accanita anche la sfortuna, come dimostrano i due rigori sbagliati e il gol annullato nella stessa partita (persa 0-1 contro il WBA). I Seagulls hanno le armi per rifarsi, ma con il Leicester le ultime 3 vittorie risalgono a quando erano entrambe in Championship (2012, 2013, 2014).

Periodo grigio anche per il Leicester, che sembra subire il peso di un calendario impegnativo che prosciuga energie fisiche e mentali. Archiviata l’Europa League, ora la testa rimane su Premier e FA Cup; la Champions rimane l’obiettivo stagionale e per poterlo concretizzare serve necessariamente una vittoria contro il Brighton, con cui ha vinto 4 volte negli ultimi 5 incontri.

West Bromwich Albion – Newcastle United

La squadra di Allardyce sta lentamente scivolando in Championship, nonostante alcuni risultati importanti nelle ultime settimane (1-0 contro il Brighton, 0-0 contro il Manchester United). Snodo cruciale per mantenere vivo il miracolo salvezza è proprio questa sfida con il Newcastle, al momento distante 9 punti. In caso di vittoria chissà che le cose non comincino a cambiare…

Il Newcastle ora trema, ragionevolmente. Un solo punto nelle ultime tre e zona retrocessione che dista appena 3 punti (anche se ai Magpies manca una partita da recuperare). Per chiudere in fretta il discorso salvezza la vittoria con il WBA è pressoché obbligatoria. Contro i Baggies hanno vinto 3 delle ultime 5 partite giocate tra tutte le competizioni (1P, 1S).

Liverpool – Fulham

Dopo la brusca frenata nelle ultime settimane, il Liverpool ora deve provare a salvare la stagione: la Champions League in corso, in primis, ma anche la qualificazione alla prossima, al momento non così scontata. Per centrare questo obiettivo dovrà senz’altro provare a fare meglio rispetto all’andata con i Cottagers (1-1). Ad Anfield non perde contro il Fulham dal maggio 2012 (0-1).

Nonostante l’imbattibilità durata per 5 partite nell’ultimo mese, il Fulham sembra sempre lontano dal tirare un sospiro di sollievo tenendo a distanza la zona retrocessione. Newcastle e Brighton distano appena 3 punti, ma il 17esimo posta non molla il Fulham, costantemente alla ricerca di punti per uscirne. Contro il Liverpool ha perso 4 degli ultimi 5 incontri in Premier League.

Manchester City – Manchester United  

Il City sembra veramente inarrestabile, ma l’antidoto per fermare la sua corsa potrebbe indossare maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni neri. Con lo United sarà sfida aperta e dall’esito sicuramente non scritto. Nonostante il gap tra i due club, ultimamente le cose non sono andate sempre secondo i pronostici: nelle ultime 5, il City ha vinto 2 volte a fronte di 1 pareggio e 2 sconfitte.

Dopo la sconfitta contro lo Sheffield United (27 gennaio), i Red Devils hanno decisamente rallentato, raccogliendo 5 pareggi nelle ultime 7 partite di Premier League. La classifica li vede ancora aggrappati al secondo posto, ma il Leicester è a -1 e i passi falsi non sono contemplati. Il Man Utd ha vinto 2 delle ultime 3 gare contro il City in campionato, di cui una proprio all’Etihad.

Tottenham Hotspur – Crystal Palace  

Sempre alla ricerca di punti in chiave europea, il Tottenham sembra sempre sul punto di riprendersi per poi finire risucchiato nella consueta spirale negativa. Dopo il 4-0 sul Burnley, Son e Kane sono stati coinvolti nell’80% dei gol degli Spurs quest’anno in Premier (33 su 41); a questo si aggiunge l’ottimo stato di forma di Bale, il quale ha contribuito attivamente a 7 gol nelle ultime 5 gare.

Dopo un momento difficile tra dicembre e gennaio, il Palace ha ritrovato punti e condizione allontanandosi soprattutto dalla zona retrocessione (al momento è a +11 sul Fulham, con una partita in più). Trovare i tre punti contro il Tottenham sarà però complicato, sia per i valori in campo, sia per un trend non particolarmente positivo: nelle ultime 15 in Premier ha vinto solo una volta (1-0, nel 2015).

Chelsea – Everton

La cura Tuchel, inutile nascondersi, funziona: l’imbattibilità che dura dal 27 gennaio (giorno del suo arrivo) è lì apposta per darne conferma. Quella con l’Everton sarà una sfida cruciale in ottica Champions League, dal momento che non sono poche le squadre che ambiscono al quarto posto. L’ultima contro i Toffees a Stamford Bridge risale a un anno fa esatto: finì 4-0 per i Blues.

L’Everton ora sembra fare sul serio: tre vittorie consecutive, quarto posto a vista e morale alle stelle per gli uomini di Ancelotti. Contro il Chelsea non sarà una partita agevole per i Toffees, chiamati a una prestazione vicina alla perfezione. Nelle ultime 5 gare di Premier con il Chelsea, l’Everton ha vinto 3 volte (1P, 1S), ma a Stamford Bridge negli ultimi 10 anni non è mai andato oltre il pareggio.

West Ham United – Leeds United

Se si parla di pretendenti a un posto in Champions League, non si può non citare il West Ham, momentaneamente sesto e reduce da una serie di prestazioni oltre le più rosee aspettative. Lunedì al London Stadium ospiterà il Leeds sperando di replicare il 2-1 dell’andata (11 dicembre). Ma attenzione, perché l’ultima vittoria in casa contro i Whites risale a oltre vent’anni fa (3-0, nel ’98).

Andare sul sicuro con il Leeds, si sa, è pressoché impossibile. La vera mina vagante di questo campionato arriverà a Londra consapevole di essersi ormai guadagnata la permanenza in Premier, visti i 35 punti a 12 gare dalla fine. L’ultima vittoria in Premier League contro il West Ham al Boleyn Ground risale alla stagione 2002/2003: 4-3 con doppiette di Kewell e Di Canio (per gli Hammers).

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