La stagione 2020 di Formula 1 giunge al termine questo fine settimana ad Abu Dhabi con la diciassettesima tappa, e con essa anche le scommesse sulla Formula 1*. Una stagione molto compressa vista la pausa forzata dall’emergenza che ha messo a dura prova team, piloti e addetti ai lavori.

La scorsa tappa in Bahrain ha visto la consacrazione di Sergio Perez, che ha ottenuto la sua prima vittoria in F1 in quella che potrebbe essere l'ultima stagione prima di un possibile anno sabbatico nel 2021. Prima vittoria anche per la Racing Point che ha piazzato sul podio anche l'altra RP20 sul podio con Stroll. Secondo posto per Ocon e miglior risultato stagionale per la Renault, nonché primo piazzamento a podio in carriera per il francese.

Ma i riflettori puntano George Russell che ha quasi ridicolizzato Valtteri Bottas bruciandolo in partenza e sorpassandolo con una bella mossa nel settore guidato a metà gara. Solo una foratura e un pasticcio Mercedes ai box sono stati in grado di portargli via una vittoria assolutamente alla sua portata avendo largamente dominato la prima metà della gara. L'assenza di Lewis Hamilton, positivo al Covid-19, ci ha permesso di assistere alla nascita di una nuova stella, che avrà altre occasioni per dimostrare il suo valore.

Male la Ferrari che nonostante le cattive premesse aveva strappato un gran quarto posto in qualifica con Leclerc. In gara il monegasco ha centrato Perez in curva 4 mettendo fine alla gara sua e di Verstappen. Passo gara molto lento invece per Vettel che ha chiuso con un anonimo dodicesimo posto.

Pronostici Formula 1: come arrivano le vetture al GP di Abu Dhabi

La Red Bull chiude piano piano il gap con la Mercedes che resta comunque la vettura da battere. La lotta per la terza forza è ormai affare tra Racing Point e McLaren, col team di Silverstone in vantaggio di dieci punti grazie al bottino conquistato a Sakhir. Più staccata la Renault a 22 punti dal podio mondiale.

In mezzo tra la quinta e la settima posizione la Ferrari condannata quindi a restare sesta con 42 punti di svantaggio sulla Renault e 28 di vantaggio sulla AlphaTauri. Chiudono la classifica l'Alfa Romeo con 8 punti, la Haas con 3 e la Williams con 0.

Quella di Abu Dhabi è la gara che segnerà la fine del tempo di Sainz in McLaren, di Ricciardo in Renault ma soprattutto dell'era Vettel per quanto concerne la Ferrari e l'era Perez in Racing Point. Inoltre nello scorso weekend si è laureato campione di Formula 2 Mick Schumacher che guiderà la Haas nelle prove libere 1 e nei test della prossima settimana.

Tracciato, storia e statistiche del GP di Abu Dhabi

Il Gran Premio di Abu Dhabi è in calendario dalla stagione 2009 e per la decima volta sarà la tappa finale della stagione di F1.

La pista fu progettata nel 2007 ad opera di Hermann Tilke. Kimi Raikkonen non usò mezzi termini per descrivere la pista: “Le prime curve sono abbastanza carine, ma il resto è una m***a!” Il tracciato misura 5.554 km, con 21 curve, di cui 12 a sinistra e 9 a destra, da percorrere per 55 giri per una distanza totale in gara di 305.355 km. Sono previste due zone DRS, la prima sul rettilineo tra curva 7 e 8, la seconda sul tratto tra curva 10 e 11.

Ad imporsi nel 2009 fu Sebastian Vettel che riuscì a ripetersi l'anno dopo vincendo il suo primo titolo mondiale. Nel 2011 trionfò Lewis Hamilton che tornò sul gradino più alto anche nel 2014, 2016, 2018 e 2019. Vittoria per Kimi Raikkonen nel 2012 con la Lotus, nel 2015 per Rosberg e nel 2017 per Bottas sulla Mercedes. Il tedesco vinse il suo unico mondiale nel 2016 proprio negli Emirati Arabi. 

Lewis Hamilton è il più vincente ad Abu Dhabi con 5 vittorie. Tre vittorie invece per Sebastian Vettel, una vittoria ciascuno Kimi Raikkonen, Nico Rosberg e Valtteri Bottas. Per i costruttori abbiamo Mercedes davanti a tutti con 6 vittorie, seguita da Red Bull a 3 e McLaren e Lotus a 1.

Nella classifica delle Pole Position sempre Hamilton in testa con 4, davanti a Vettel e Rosberg a quota 2. Inoltre hanno conquistato una pole anche Mark Webber e Bottas. Per quanto riguarda i team, Mercedes è davanti a tutti con 6 pole position, seguita da Red Bull a 3 e McLaren a 2.

Vettel ha il record di 4 giri veloci, davanti a Hamilton a quota 3 e a Webber, Alonso, Ricciardo e Bottas fermi a 1. Nelle squadre Red Bull davanti a tutti con 4 giri veloci, poi Ferrari e Mercedes a 3, infine McLaren a 1.

Il record della pista è di Hamilton che segnò il record l'anno scorso completando il giro in 1'39"283.

 

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