Si è appena concluso uno dei più incredibili weekend di pallacanestro NBA di questa stagione: tanto spettacolo e quasi ogni pronostico è stato sovvertito.

La prima piccola sorpresa del weekend è stata la larga sconfitta casalinga dei Philadelphia 76ers contro o Portland Trail Blazers. L’assenza di Embiid e la cattiva giornata al tiro di alcuni dei padroni di casa hanno permesso a una Portland guidata da un Nurkic sensazionale (24 punti e 10 rimbalzi per lui) di vincere per 130-115.

Un po’ più prevedibile è stata, invece, la vittoria degli Hawks contro i Suns per 120-112: ancora sugli scudi un Trae Young da 23 punti e 8 assist, che ha vinto la sfida a distanza con Booker (26 punti, 7 rimbalzi e 8 assist). Altra piccola sorpresa è stata la vittoria di Cleveland su Memphis per 112-107: malgrado un record nettamente peggiore i Grizzlies sono caduti sotto i colpi di un ritrovato Kevin Love da 32 e 12.

Ennesima sconfitta che si concretizza negli ultimi istanti di gara per gli Charlotte Hornets che cedono per 115 a 117 contro i Brooklyn Nets malgrado il solito incendiario Kemba Walker da 32 punti. In casa Nets 40 e 7 assist per un sempre più impressionante D’Angelo Russell.

Sono caduti in casa anche gli Washington Wizards: 112-119 il risultato in favore degli Indiana Pacers, sempre più terzi a Est. L’ottima prova corale dei Pacers ha avuto la meglio sui 58 punti prodotti dal duo Beal Bryant in casa Washington: post-season sempre più lontana per i ragazzi della capitale.Altro upset della notte nella gara tra Lakers e Pelicans, privi del contesissimo Anthony Davis: la franchigia della Louisiana si è imposta per 128 a 115 guidata da un sensazionale Jrue Holiday da 27 punti e 7 assist. Bottino importante per un LeBron mal supportato dai compagni: 27, 7 rimbalzi e 12 assistenze. The King a fine gara ha lasciato trapelare nuovamente un po’ di malcontento per le prestazioni del suo supporting cast: tema caldissimo da seguire nelle prossime settimane NBA.

Netta e importantissima vittoria sui Miami Heat, invece, per i Detroit Pistons che la spuntano 119-96 con una buona prova corale guidata dai 22 punti dalla panchina di Ish Smith e si consolidano team da tenere d’occhio per le ultime posizioni playoff a Est. Per i ragazzi di coach Spoelstra solo quattro uomini in doppia cifra, Richardson top scorer con 22 punti.

La più grande sorpresa del sabato, però, è arrivata da degli Chicago Bulls che sembravano non avere le motivazioni per dar battaglia ai Boston Celtics e invece si sono imposti per 126-116. Prestazioni monstre per Markkanen (35 punti) e LaVine (42). Inutili per Boston i 37 punti, 10 rimbalzi e 5 assist di Kyrie Irving.

Sconfitta anche per gli Oklahoma City Thunder contro i Sacramento Kings: i Thunder, stremati per la vittoria al doppio overtime contro Utah per 148-147, hanno ceduto il campo all’esuberanza dei californiani guidati da 34 di Hield e da 19+10 di Bagley. Per OKC da segnalare i 41 di Westbrook e la prima prova “umana” di George da settimane: 14 punti e 13 rimbalzi per lui.

Tra le poche big a rispettare i pronostici sono da segnalare i Milwaukee Bucks che hanno battuto in casa per 140-128 i Minnesota Timberwolves con l’ennesima grande prova di Giannis Antetokounmpo (27, 10 e 7) e Khris Middleton (28 e 7). In casa Twolves super prova di Derrick Rose dalla panchina: 23 punti in 23 minuti.

Sono caduti, invece, per 118-112 i Golden State Warriors contro degli Houston Rockets privi di James Harden. A brillare per i texani c’è stata la dominante prova di Chris Paul (23 punti e 17 assist) , degnamente accompagnata dalla doppia doppia (20+10) di Kenneth Faried e dai 25 di Eric Gordon. Agli Warriors non sono bastati i 74 punti combinati del trio Durant-Curry-Thompson.

A chiudere il sabato è arrivato uno dei pochissimi risultati aderenti al pronostico di questo fine settimana: i Dallas Mavericks, privi di Luka Doncic, sono stati sconfitti dagli Utah Jazz per 125-109. 50 punti equamente suddivisi dal back-court Rubio-Mitchell sono bastati ad avere la meglio sui texani.

La domenica targata NBA, invece, si è aperta con un upset: i Toronto Raptors senza Kawhi Leonard hanno ceduto i passo agli Orlando Magic per 113-98. Ennesima grande partita di Nikola Vucevic eTerrence Ross che combinano per 51 punti, mentre per i Raptors nessun giocatore ha toccato quota 20 punti: migliore per i canadesi un Kyle Lowry autore di una buona doppia doppia da 19 e 10 assist.

Semplice vittoria casalinga per i Denver Nuggets che hanno battuto i Los Angeles Clippers con un largo 123 a 96: solo tre uomini in doppia cifra per gli angeleni che hanno raccolto 19 punti da Danilo Gallinari e 24 da Lou Williams. Per i padroni di casa, invece, 43 punti e 32 rimbalzi per l’accoppiata Jokic-Millsap, immarcabile sotto le plance.

A chiusura di uno weekend pieno di sorprese, la NBA non poteva esimersi dal sorprenderci nuovamente: i New York Knicks hanno battuto i San Antonio Spurs per 130-118: periodo nero per i texani che cadono malgrado la prestazione da 32 punti, 9 rimbalzi e 4 assist di DeRozan. Notte da non dimenticare per quasi tutti i giocatori dei Knicks, in particolare per Damyean Dotson, autore di ben 27 punti.

La ventesima settimana di regular season parte oggi: di eventi imponderabili ce ne saranno ancora tanti, visto che siamo ufficialmente entrati nel periodo più caldo della regular season: i playoff si avvicinano e noi siamo pronti a raccontarvi ogni sviluppo che ci accompagnerà alla post season!



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