Non c’è appuntamento più atteso nella regular season NBA di quello delle partite di Natale, la giornata in cui una carrellata di cinque match ci fa compagnia dal pomeriggio fino alla tarda notte. Cosa attendersi quindi da questa parata di stelle e da gare che spesso e volentieri riservano delle sorprese (non tanto e non solo per l’emozione di chi si “esibisce” su un palcoscenico così importante)? Scopriamolo insieme andando a guardare cosa è successo in questi primi due mesi per le dieci franchigie impegnate sul parquet.

Andiamo a vedere cosa ci riservano i pronostici NBA di giornata.

NEW YORK KNICKS-PHILADELPHIA 76ERS | Domenica 25 dicembre, ore 18

Sulla carta a livello di talento non c’è storia tra le i due roster, con Philadelphia che nonostante la resa claudicante scandita da infortuni e sfortune varie, sta restando in linea di galleggiamento nella Eastern Conference - con Joel Embiid e James Harden che vogliono mettersi alla testa di un gruppo che anche la sera di Natale vuole fare bella figura. Dall’altra parte però in casa Knicks - che come sempre si esibiscono per primi nel Christmas Day colorando il Madison Square Garden - la svolta è stata dettata da Jalen Brunson - arrivato in estate in squadra, grande investimento in free agency per strapparlo ai Dallas Mavericks e garantirsi così un’opportunità in più per tornare competitivi e da playoff. In una Eastern Conference così agguerrita, non sarà facile per New York ritagliarsi lo spazio necessario: vincere a Natale sarebbe una grande iniezione di fiducia ben oltre la singola W in più.

DALLAS MAVERICKS-LOS ANGELES LAKERS | Domenica 25 dicembre, ore 20.30

Nonostante non siano le squadre migliori per resa della Western Conference, il testa a testa tra LeBron James e Luka Doncic a suo modo è il piatto forte del Natale NBA - soprattuto per orario europeo in prime time. Questa bisogna guardarla fino alla fine, con un Anthony Davis intenzionato a farsi rispettare sotto canestro e a riempire il suo boxscore come fatto nelle ultime tre settimane. Canestri, prodezze e assist a cui l’All-Star sloveno dall’altra parte ci ha abituato ormai da diversi anni: la realtà è che se Doncic fa sul serio, i Lakers non paiono essere in grado di schierare le contromisure adatte. Con buona pace anche di un vecchio re come James, che insegue record e non vuole abdicare.

BOSTON CELTICS-MILWAUKEE BUCKS | Domenica 25 dicembre, ore 23

Jayson Tatum è il principale candidato MVP di questi primi due mesi di regular season, leader del gruppo che sta dominando finora e grande favorito nella corsa alle NBA Finals: una squadra profonda, con grandi alternative a livello offensivo e diventata una macchina da canestri nonostante le diverse assenza causa infortunio. Il suo avversario principale per ora è Giannis Antetokounmpo, che con la solita capacità di gestione sta centellinando le forze all’interno del gruppo più rodato dell’intera NBA - quei Milwaukee Bucks che dopo il flop del 2022, sono pronti a riprendersi il titolo conquistato nel 2021. In sostanza: questa potenzialmente è una finale di Conference anticipata di cinque mesi. Aspettatevi dunque tanti canestri e spettacolo, oltre che equilibrio, nella sfida sicuramente di più alto livello della giornata di Natale.

GOLDEN STATE WARRIORS-MEMPHIS GRIZZLIES | Lunedì 26 dicembre, ore 2.00

È stata la sfida più divertente a Ovest dei playoff della scorsa primavera, un testa a testa tra Stephen Curry e Ja Morant che si è allargato poi ai giovani e sfacciati Memphis Grizzlies che hanno sfidato perdendo i campioni NBA in carica. Il caso Jordan Poole, l’infortunio, le polemiche seguenti, la squalifica a Dillon Brooks: all’aspetto tecnico si affianca anche quello emotivo di una gara che è oggettivamente diversa dalle altre. Calata poi nel contesto del Natale potrà regalare ulteriori sorprese, anche se la tensione alle volte gioca brutti scherzi (e fa sbagliare tanti tiri). 

DENVER NUGGETS-PHOENIX SUNS | Lunedì 26 dicembre, ore 4.30

Il due volte MVP in carica Nikola Jokic è felice di aver trovato i rinforzi in questa stagione, mentre i Phoenix Suns vivono un momento diametralmente opposto - con la rotazione rimaneggiata, infortuni vari e un ritmo da ritrovare dopo aver spremuto forse un po’ più del previsto i titolari. Devin Booker farà sicuramente in modo di mettersi in mostra sul palcoscenico più importante della regular season, quindi partite pure dal presupposto che nel suo caso tutto sarà probabilmente “over”. Se questo basterà o meno a Phoenix per vincere è un altro paio di maniche, visto che i Nuggets (soprattutto in casa) partono sempre da favoriti contro ogni genere d’avversario, con Jamal Murray e Michael Porter Jr. pronti a lasciare il segno.

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