Conclusi i gironi di Champions ed Europa League, il turno infrasettimanale diventa automaticamente “a disposizione” dei campionati. La Premier League torna quindi in campo martedì, con due anticipi da non perdere: inaugurano la 13esima giornata Wolves e Chelsea (19.00) per poi lasciare spazio a Manchester City-West Bromwich Albion (21.00), chiamate al riscatto dopo lo scorso deludente turno. Mercoledì saranno dodici le squadre in campo, sei alle 19.00 e sei alle 21.00: si parte con l’Arsenal – costretto alla vittoria da una classifica che non ammette più errori – che affronta il Southampton all’Emirates, in contemporanea a Leeds-Newcastle e Leicester-Everton, con le Foxes intenzionate a proseguire la striscia positiva per mettere sempre più pressione a Spurs e Reds.

Alle 21.00 sarà proprio il turno di Liverpool e Tottenham, in uno scontro al vertice che promette spettacolo e gerarchie a rischio. Allo stesso orario scenderanno in campo anche Fulham, Brighton, West Ham e Crystal Palace, con le ultime due impegnate in un derby londinese dal pronostico tutt’altro che scontato. Giovedì sera chiudono il turno Aston Villa-Burnley (19.00) e Sheffield United-Manchester United (21.00). Riusciranno le Blades a rialzare la testa?

Andiamo ad analizzare tutti i match con i pronostici sulle scommesse Premier League* della prossima giornata!

Wolverhampton Wanderers – Chelsea

Numerosi gli interrogativi in casa Wolves, che contro l’Aston Villa hanno subìto la quinta sconfitta in campionato (la seconda consecutiva). I soli 17 punti in 12 giornate cominciano a pesare e il morale degli uomini di Espirito Santo inizia a risentire di questo insolito 13esimo posto. Dal loro ritorno in Premier nel 2018, però, hanno vinto 6 degli 8 match giocati di martedì, mercoledì o giovedì. Basterà la scaramanzia?

Lo stop contro l’Everton ha fatto scivolare il Chelsea al quinto posto, interrompendo una striscia di risultati utili consecutivi che durava dal 20 settembre in tutte le competizioni. I Blues ora sono difronte a un bivio: trovare immediatamente il riscatto o rischiare di perdere l’inerzia. Contro i Wolves hanno segnato in 16 dei 17 incontri totali tra le due nella massima serie.

Manchester City – West Bromwich Albion

Continua il periodo grigio dei Citizens, che faticano a trovare punti e continuità. La vetta non è distante, ma il rendimento non accenna a decollare. Contro il WBA la vittoria è l’unico risultato accettabile per Guardiola, intenzionato a risalire la china in breve tempo. Il City ha vinto gli ultimi 13 incontri contro il West Brom, segnando 37 gol e subendone appena 9.

Buone prestazioni, pochi punti. I Baggies faticano a uscire dalla zona retrocessione e non sembrano mostrare segnali concreti in chiave salvezza. In caso di tre punti per il WBA, si tratterebbe della prima vittoria in Premier League all’Etihad (finora 2 pareggi e 9 sconfitte) e della prima vittoria in Premier in una partita giocata di martedì (su 28 gare complessive).

Arsenal – Southampton

Crisi senza fine per i Gunners, arrivati alla quarta sconfitta nelle ultime cinque in Premier League. L’ultima vittoria risale al 1 novembre (1-0 vs Manchester United), mentre l’ultima contro i Saints risale allo scorso giugno (2-0). In 42 gare contro il Southampton l’Arsenal ha ottenuto 23 vittorie e 12 pareggi. I Saints non hanno mai vinto in trasferta in Premier League contro l’Arsenal.

È dal 1992 che il Southampton cerca di vincere in casa dei Gunners, imbattuto sia ad Highbury che all’Emirates contro i Saints. L’ottimo momento di forma del Southampton potrebbe però spezzare la “maledizione”, portando contestualmente gli uomini di Hasenhuttl in testa alla classifica per una notte. L’ultima vittoria del Southampton in casa dell’Arsenal risale al 2016 (2-0 in Coppa di Lega).

Leeds United – Newcastle United

Dopo l’opaca prestazione contro il West Ham, il Leeds ha bisogno di rialzare la testa subito e di rimettere sui binari giusti una stagione il cui corso sembra tutt’altro che lineare. In difesa dovrà fare ancora a meno di Koch e Llorente, ancora infortunati e destinati a rimanere ai box ancora per qualche settimana. L’ultima vittoria contro i Magpies in Premier risale al settembre 2002 (2-0).

I Magpies arrivano da due vittorie consecutive (2-0 vs Crystal Palace e 2-1 vs West Brom) che hanno gonfiato il morale di un Newcastle che sta gradualmente cominciando a convincere. L’Europa è lontana, ma la sensazione è che gli uomini di Bruce possano togliersi qualche bella soddisfazione. L’ultima volta a Elland Road (agosto 2003) finì 2-2.

Leicester City – Everton

Dopo le sconfitte con Liverpool e Fulham, il Leicester ha ripreso a correre battendo Sheffield United e Brighton in rapida successione. Le Foxes vogliono la testa della classifica, ma per farlo devono prima passare su un Everton galvanizzato dai preziosissimi tre punti raccolti contro il Chelsea. L’ultima volta al King Power Stadium contro i Toffees è finita 2-1 (dicembre 2019).

La vittoria sui Blues ha permesso all’Everton di riprendere gradualmente quota: a -5 dalla vetta e a -4 dal Leicester, ora i Toffees vogliono tornare a lottare per un posto in Champions come sembrava naturale dopo le prime uscite stagionali. In trasferta contro le Foxes l’Everton ha vinto 4 volte in Premier League, tante quante il Leicester al King Power Stadium.

Fulham – Brighton & Hove Albion

Il punto contro il Liverpool vale oro ma contestualmente non toglie il Fulham dalle zone pericolose della classifica, considerato anche l’ottimo momento del Burnley. Contro il Brighton i Cottagers vogliono replicare quanto di buono fatto in queste ultime uscite, trovando una vittoria che manca esattamente dall’ultima volta in cui le due squadre si sono incontrate (4-2, gennaio 2019).

L’ottimo novembre del Brighton è stato subito oscurato da un dicembre partito con due sconfitte su due (1-2 vs Saints e 0-3 vs Leicester). Contro il Fulham i Seagulls sono chiamati al riscatto, cercando di non uscire da questa sfida con una sconfitta che potrebbe pesare a fine anno. Il Brighton cerca la sua prima vittoria in Premier League contro il Fulham (una sconfitta, un pareggio finora).

Liverpool – Tottenham Hotspur

Scontro al vertice di vitale importanza per i Reds, che sanno di non potersi concedere passi falsi visto il ruolino di marcia degli Spurs. I due pareggi consecutivi (con Midtjylland e Fulham) e l’interminabile lista degli infortunati preoccupano Klopp, che però ha vinto quattro degli ultimi cinque incontri in Premier League con gli Spurs (l’ultimo 1-0 a Londra).

Mourinho non accetta cali di concentrazione in un Tottenham che si è ormai candidato ufficialmente per la corsa al titolo. Il passo falso con il Crystal Palace non deve preoccupare gli Spurs, il cui morale rimane alto per il primo posto in Premier e nel girone di Europa League. Contro il Liverpool l’ultima vittoria risale all’ottobre 2017: 4-1 a Wembley con gol di Kane (2), Son e Alli.

West Ham United – Crystal Palace

Una sconfitta nelle ultime cinque: questo il rendimento di un West Ham in grande spolvero che ora punta a molto più che una salvezza tranquilla. Negli ultimi 15 incontri con il Crystal Palace tra Premier League e Championship il bilancio è perfettamente pari: 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. L’ultima vittoria risale a oltre 2 anni fa (3-2, dicembre 2018).

Il rendimento altalenante del Crystal Palace lo rende più una mina vagante che una minaccia concreta. Gli Hammers devono però prestare attenzione, perché le Eagles hanno vinto tre volte in Premier League tra Upton Park e London Stadium, tante quante ne hanno vinte a Selhurst Park. Gli ultimi due derby londinesi sono finiti entrambi 2-1 per il Palace.

Aston Villa – Burnley

La preziosissima vittoria sui Wolves ha rilanciato i Villans che ora – consapevoli del potenziale +6 una volta smaltiti i recuperi – possono provare a sognare. Contro un Burnley finalmente tornato in forma non sarà semplice, ma la squadra di Dean Smith ha le carte per fare bene. L’ultima gara giocata contro i Clarets è finita 2-1 a Turf Moor (1 gennaio 2020).

Dopo un avvio da film horror, il Burnley ha raccolto 8 punti nelle ultime 5 – in cui, va detto, c’è stato anche un pesantissimo 0-5 per mano del Manchester City. Contro l’Aston Villa al Villa Park ha vinto una sola volta (maggio 2015), che è anche l’unica vittoria in Premier League dei Clarets contro i Villans.

Sheffield United – Manchester United

Lo Sheffield United sembra avere già il destino segnato, dopo aver racimolato appena 1 punto nelle prime 12 (l’ultima squadra a non ottenere nemmeno una vittoria nello stesso periodo fu il QPR nel 2012). Contro i Red Devils sarà nuovamente alla ricerca dei primi tre punti in un campionato che finora non ha dato nessuna soddisfazione alle Blades, che hanno oltretutto il peggior attacco.

Continua la corsa del Manchester United, imbattuto in Premier League dal 1 novembre (0-1 vs Arsenal). Con uno Sheffield United così disperatamente alla ricerca di punti non sarà certo una passeggiata, ma se non altro i Red Devils possono contare su un bilancio del tutto favorevole: 8 partite, 6 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta. Negli ultimi 5 incontri hanno segnato 13 gol subendone 4.

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse calcio* sulla Premier League.

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse