Dopo una prima giornata che ha prodotto 34 gol e tante giocate da ricordare, la Premier League torna subito in campo con un turno che potrebbe già dirci molto sulle reali prospettive di molti club. Si comincia sabato alle 13.30 con il Liverpool che ospita il Burnley ad Anfield dopo il 3-0 con cui ha travolto il Norwich settimana scorsa. Alle 16.00 l’Aston Villa attende il Newcastle al Villa Park, dove entrambe cercheranno i primi punti del loro campionato. In contemporanea il Crystal Palace incontra il Brentford, il Leeds apre le porte di Elland Road – finalmente gremito in Premier League dopo 17 anni di attesa – all’Everton e il Manchester City ha l’occasione di rifarsi con il Norwich dopo la sconfitta contro il Tottenham di domenica scorsa.

Domenica torna in campo il Manchester United, che dopo il travolgente 5-1 sul Leeds affronta il Southampton al St. Mary’s (15.00). Più a nord, sempre alle 15.00, Nuno Espirito Santo ritrova il Wolverhampton in una partita interessante per capire le ambizioni degli Spurs. Alle 17.30 scocca l’ora del derby londinese tra Arsenal e Chelsea, con l’Arsenal che ha subito necessità di ritrovare sé stesso dopo lo 0-2 con cui ha inaugurato il suo campionato. La seconda giornata si chiude con un Monday night di tutto rispetto: alle 21.00 il West Ham ospita il Leicester in una sfida importante in chiave europea.

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Liverpool – Burnley

L’esordio stagionale contro il Norwich è stato più che convincente sotto numerosi aspetti, ma se i Reds vogliono “cannibalizzare” la Premier come due anni fa, occorre continuare a spingere sull’acceleratore. Il Liverpool in questo momento è il club con la striscia di imbattibilità più lunga all’attivo in Premier League (11 gare, di cui sei vittorie consecutive).

Inizio complicato per i Clarets, che dopo essere stati in vantaggio per 70’ contro il Brighton si sono fatti recuperare e superare nel giro di 5 minuti, perdendo all’esordio. La rosa è corta e senza innesti di spessore si preannuncia un’altra impresa per Sean Dyche. A proposito di imbattibilità, il Burnley è la squadra che ha spezzato quella del Liverpool in casa, che fino a gennaio era arrivata a 68 partite consecutive.

Aston Villa – Newcastle United

Partenza in salita per i Villans, sconfitta da un sorprendente Watford alla prima giornata. Senza Grealish ma con Bailey, Ings e Buendia le ambizioni rimangono alte per la squadra di Dean Smith, che vuole subito trovare i tre punti contro un Newcastle con cui non perde da 6 partite consecutive in Premier League (2V, 4P). Attenzione a Willock, sempre a segno nelle ultime 7 gare di campionato.

L’ottimo primo tempo di St. James’ Park contro il West Ham è stato cancellato dalla superiorità tecnica degli Hammers. Ma se Bruce riuscirà a trarre il meglio da quei primi 45’ i Magpies potranno togliersi qualche soddisfazione. Dopo il gol di domenica scorsa, Callum Wilson vuole provare a ripetersi anche con l’Aston Villa, contro cui non ha ancora mai segnato (5 gare).

Crystal Palace – Brentford

Esordio amaro per Patrick Vieira sulla panchina del Palace, spazzato da un Chelsea in splendida forma a Stamford Bridge. Le Eagles devono reagire subito a partire dal derby londinese contro il Brentford: è dal 1982 che le due squadre non si affrontano. Vieira proverà a vincere il match di esordio in casa per il Palace come non succede dal gennaio 2015 (con Pardew in panchina).

La straordinaria vittoria contro l’Arsenal nella prima giornata ha fatto schizzare l’entusiasmo del Brentford alle stelle, già considerevole dopo la promozione che ha permesso ai Bees di tornare nella massima serie dopo 74 anni. Il Brentford può diventare solo la 4^ squadra a vincere le prime due partite nella sua stagione d’esordio in Premier dopo Coventry, Norwich e Huddersfield.

Leeds United – Everton

La brutta sconfitta contro il Man United deve aver fatto tuonare Marcelo Bielsa, che ora esige un netto cambio di passo contro l’Everton per dimenticare in fretta l’1-5 dell’Old Trafford. Con i tre punti il Leeds allungherebbe a tre la striscia di vittorie consecutive in casa in Premier League (dopo aver vinto le ultime due partite a Elland Road la scorsa stagione) per la prima volta dall'agosto 2001.

Nonostante un primo tempo non eccellente, l’Everton di Benitez ha saputo reagire contro il Southampton ribaltando il risultato e chiudendo i 90’ con un 3-1 sotto gli occhi dei propri tifosi a Goodison Park. È presto per dire che squadra sarà questo Everton, ma la partita contro il Leeds potrebbe cominciare a darci indicazioni importanti. Un dato: Benitez ha sempre vinto contro i Whites.

Manchester City – Norwich City

La sconfitta contro il Tottenham potrà essere archiviata presto come incidente di percorso, ma contro il Norwich il City non può permettersi passi falsi, soprattutto davanti ai propri tifosi. Il Man City ha vinto le ultime 3 partite in casa in Premier League contro i Canaries, con 14 gol fatti e uno subito. Se dovesse perdere, sarebbe la quarta sconfitta consecutiva in tutte le competizioni, come non accade dal 2006.

Tornare in Premier League e incontrare in rapida successione Liverpool, Manchester City e Leicester può essere scoraggiante, ma raccogliere almeno un punto in queste prime tre partite può aiutare a tenere alto il morale. Contro i Citizens vogliono replicare il 3-2 del settembre 2019 o il 3-2 del maggio 2013, uniche due vittorie nelle ultime 10 con il Man City (6S, 2P).

Brighton & Hove Albion – Watford

La vittoria contro il Burnley in rimonta ha permesso alla squadra di Graham Potter di mettere in cassaforte punti già preziosi in chiave salvezza, nonostante l’ambizione quest’anno sia ben più alta. L’ultima vittoria contro il Watford risale all’agosto 2019, un 3-0 firmato Doucouré (AG), Andone e Maupay. L’ultima in casa risale invece a 4 anni fa: 1-0 (Gross) nel dicembre 2017.

Partenza sorprendentemente in discesa per gli uomini di Xisco, che hanno battuto l’Aston Villa 3-2 nel match di esordio. Contro il Brighton la vittoria manca dall’agosto 2018 (2-0) mentre all’Amex manca dal 2015 (2-0), quando entrambe giocavano in Championship. In Premier League, nei 6 incontri complessivi finora, gli Hornets non hanno mai vinto in trasferta contro i Seagulls.

Southampton – Manchester United

Dopo l’addio di Ings, in casa Southampton si cerca di scongiurare anche la cessione di Ward-Prowse, il cui nome è costantemente oggetto di suggestioni di mercato che potrebbero non rimanere tali. Contro questo Manchester United sembra difficile sperare in una vittoria, che manca oltretutto da 10 partite consecutive in Premier League con i Red Devils.

L’ultima è finita 9-0… Partenza esplosiva del Manchester United, il cui boato risuona come una limpida dichiarazione d’intenti. Chelsea e Manchester City sembrano favorite, ma l’impressione è che il secondo posto possa non bastare agli uomini di Solskjaer. Nelle ultime 20 partite in tutte le competizioni con il Southampton, il Man United ha perso solo 2 volte (2015 e 2016), a fronte di 11 vittorie e 7 pareggi.

Wolverhampton Wanderers – Tottenham Hotspur

Per riprendersi dall’ululato di Vardy nella sconfitta della scorsa settimana serve una reazione convincente da parte della formazione di Bruno Lage, che deve fare i conti con i tanti infortunati ancora non pronti a rientrare. Contro il Tottenham, recentemente, si sono spesso visti match in equilibrio, con due vittorie (3-2 a marzo 2020 e 3-1 a febbraio 2018) nelle ultime 5.

Nuno Espirito Santo torna al Molineux per la prima volta da avversario e dopo aver battuto i campioni d’Inghilterra in carica alla prima giornata. È l’ottava volta che affronta un allenatore portoghese in Premier League (Marco Silva, Jose Mourinho e ora Bruno Lage), ma non sempre è andata bene: appena 2 vittorie, a fronte di 3 pareggi e 2 sconfitte.

Arsenal – Chelsea

Partenza complicatissima per l’Arsenal di Arteta, reduce dalla sconfitta contro il neopromosso Brentford alla prima stagionale. Serve subito un cambio di rotta prima di cominciare (di nuovo) a parlare di annata disastrosa. Contro il Chelsea non sarà affatto semplice, ma nelle ultime cinque in Premier League i Gunners hanno vinto 3 volte, perdendone una sola (1-2, dicembre 2020).

Dopo aver vinto in casa l’ultimo con il Crystal Palace, il Chelsea vanta 4 vittorie anche nei precedenti quattro derby di Londra giocati in trasferta in Premier League. Coperto da una difesa finalmente affidabile, Edouard Mendy ha ottenuto più clean sheet in Premier League (10) di qualsiasi altro portiere da quando Thomas Tuchel è arrivato sulla panchina dei Blues.

West Ham United – Leicester City

La vittoria in rimonta contro il Newcaslte ha mostrato ancora una volta la qualità dell’XI di David Moyes, deciso a replicare – e chissà, magari anche a migliorare – quanto di buono fatto nella scorsa stagione. Antonio può diventare il miglior marcatore del West Ham in Premier dopo aver raggiunto Di Canio a quota 47 gol. E con il Leicester ha segnato 2 gol nelle ultime 2 da titolare.

Non è un segreto che quest’anno il Leicester voglia il bottino più grande, dopo aver mancato l’accesso alla Champions per due anni consecutivi. L’inizio è stato incoraggiante – con tanto di Community Shield messo in bacheca – e con il West Ham cercherà di vendicare i 6 gol incassati tra andata e ritorno l’anno scorso. Nella stagione 20/21 solo il City ha ottenuto più punti in trasferta del Leicester (38).

 

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