Serie A: il nuovo Milan di Giampaolo affronta la vecchia Udinese

È molto difficile che l’Udinese possa fare un campionato migliore di quello faticoso dell’anno scorso, ma Tudor dovrà lo stesso portare risultati ed una valorizzazione dei tanti semisconosciuti che gli sono stati messi a disposizione dai Pozzo, a partire da Becao in difesa. Discreta la qualità a centrocampo, mentre in attacco De Paul torna al suo vecchio ruolo affiancando Lasagna. Evidentemente molto più alte le ambizioni del Milan, il cui mercato è stato molto movimentato anche se il colpo a sensazione non è arrivato e forse non arriverà. Pochi i soldi messi a disposizione da Elliott, modestissimi i margini lasciati dall’UEFA e dal suo fair play finanziario. A Giampaolo è stata affidata una squadra che pur contestata è arrivata nello scorso campionato con Gattuso ad un punto dalla qualificazione per la Champions, una squadra rinforzata dai vari  Krunic, Bennacer, Duarte, Theo Hernandez e Leao. I grandi colpi, Paquetà e Piatek, erano stati messi a segno da Leonardo, ora con sua soddisfazione al PSG, lo scorso gennaio, mentre in questa estate Boban, Maldini e Massara hanno potuto soltanto prendere i pochi prendibili, lasciando liberi tanti giocatori (Abate, Montolivo, José Mauri) e cedendo dolorosamente Cutrone al Wolverhampton. Grande attesa per il 4-3-1-2 di Giampaolo, uno dei pochi allenatori a non prescindere dal trequartista, che nel suo Milan ideale sarebbe Suso ma che probabilmente sarà Paquetà se lo spagnolo sarà ceduto. Due squadre troppo soggette a questo finale di mercato, ma il Milan ha senz’altro molta più qualità.

Indiscreto – Questo mercato low cost ha fatto venire al Milan un sogno di fine estate, quello di chidere in prestito Mauro Icardi. Che non gradisce particolarmente il trasferimento, ma ha come priorità quella di non lasciare Milano…

 

Clicca qui per maggiori informazioni su tutte le scommesse Serie A.*

*Si prega di essere consapevoli del fatto che questo link vi rimanderà al sito scommesse