Ci siamo: maggio è un mese che gli appassionati di ciclismo attendono con grande ansia per godersi una delle gare più avvincenti, storiche e blasonate del nostro Paese - il Giro d’Italia, che colorerà di rosa le strade di grandi città e piccoli comuni, con le sfide in salita e grandi campioni pronti a darsi battaglia. Scopriamo insieme il calendario, le tappe e i principali favoriti per la vittoria finale con tutte le principali quote legate alle scommesse sul Giro d'Italia*.

Chi vincerà il Giro d’Italia 2022: tutti i favoriti in gara

Richard Carapaz è il principale favorito per la vittoria finale del Giro d’Italia 2022 - indicato dagli esperti (anche grazie alla super squadra che si porta alle spalle) come l’uomo da battere. Alle spalle dell’ecuadoriano è ovviamente piuttosto ampia la schiera dei rivali, anche se i nomi che circolano più di frequente sono tre: Simon Yates (Team BikeExchange-Jayco), João Almeida (UAE Team Emirates) e Mikel Landa (Bahrain Victorious) - tutti e tre corridori virtualmente da podio.

Poco più dietro ci sono poi una serie di atleti che spesso hanno saputo recitare da protagonista nei Grandi Giri, a partire da Miguel Angel Lopez (Astana Qazaqstan) - che ha dimostrato un ottimo stato di forma al Tour of the Alps - e Tom Dumoulin (Jumbo-Visma) che sogna di fare il bis dopo la vittoria della Maglia Rosa nel 2017. Anche il francese del Team DSM Romain Bardet (che ha ufficializzato da poco la sua partecipazione) e al tedesco della Bora-hansgrohe Emanuel Buchmann potrebbero riservare sorprese e ritagliarsi un posto nella top-5.

Ci sono poi diversi corridori (che possiamo definire “seconde linee”) che potrebbero - magari grazie a una fuga - guadagnare margine e ritagliarsi un ruolo importante anche in classifica: Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Wilco Kelderman (Bora-hansgrohe), Richie Porte (Ineos Grenadiers), Tobias Foss (Jumbo-Visma) e Jai Hindley (Bora-hansgrohe). Più complicato, almeno alla partenza, immaginare degli italiani protagonisti per la conquista della maglia rosa: Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) resta forse il più quotato, con il veterano Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan) che proverà a dire la sua - sognando l’impresa di un giorno più che la lotta per la classifica finale del Giro d’Italia.

Quando inizia e dove vedere il Giro d'Italia 2022?

Il Giro partirà da Budapest il 6 maggio e si chiuderà il 29 dello stesso mese con la tappa finale che raggiungerà Verona nella cronometro conclusiva. Gli appassionati delle due ruote potranno seguire ogni istante dei propri beniamini in gara dal momento che sia Rai che Eurosport trasmetteranno la diretta di tutte le tappe.

Inoltre, il Giro d'Italia 2022 potrà essere seguito anche sulle piattaforme di streaming come Rai Play, su Eurosport Player, discovery+ e SkyGo.

Giro D’Italia 2022: le tappe e il calendario della corsa rosa

Le prime tre tappe del Giro d’Italia 2022 non saranno nel nostro Paese, ma in Ungheria - una tradizione ormai consolidata, anche se negli ultimi anni è spesso cambiato il punto di partenza. Prevista una cronometro nella capitale Budapest, in generale saranno dei tracciati non semplici per i velocisti quelli al di là dei confini.

  • Venerdì 6 maggio: Budapest – Visegrád (195 km)
  • Sabato 7 maggio: Budapest – Budapest (9,2 km – cronometro individuale)
  • Domenica 8 maggio: Kaposvár – Balatonfüred (201 km)

Dopo i primi tre giorni sarà necessario il riposo per ricaricare le batterie e soprattutto per spostare tutto il carrozzone “Giro d’Italia” dall’Ungheria fino alla Sicilia - da cui poi si risalirà lentamente la Penisola. Si (ri)parte con due tappe siciliane (lungo il versante ionico) e poi, superato lo stretto, si passa alla costa tirrenica fino ad arrivare a Napoli (attraversando anche la Basilicata). Un secondo “blocco” di tappe che si chiude con la prima vera salita del Giro: il Blockhaus in Abruzzo.

  • Martedì 10 maggio: Avola – Etna-Nicolosi (Rif. Sapienza) (172 km)
  • Mercoledì 11 maggio: Catania – Messina (174 km)
  • Giovedì 12 maggio: Palmi – Diamante (130 km)
  • Venerdì 13 maggio: Diamante – Potenza (196 km)
  • Sabato 14 maggio: Napoli – Napoli (Procida Capitale italiana della Cultura) (153 km)
  • Domenica 15 maggio: Isernia – Blockhaus (191 km)

Il terzo tratto della Giro (che seguirà il secondo giorno di riposo, lunedì 16 maggio) servirà per completare la risalita verso le grandi montagne alpine che chiuderanno - come da tradizione - la corsa e che serviranno per decretare il nome del vincitore: da Pescara infatti si arriverà fino alla Liguria, a Sanremo e poi in Valle d’Aosta; preludio ideale di una gara che si deciderà poi nell’ultimo “blocco”.

  • Martedì 17 maggio: Pescara – Jesi (196 km)
  • Mercoledì 18 maggio: Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia (203 km)
  • Giovedì 19 maggio: Parma – Genova (204 km)
  • Venerdì 20 maggio: Sanremo – Cuneo (150 km)
  • Sabato 21 maggio: Santena – Torino (147 km)
  • Domenica 22 maggio: Rivarolo Canavese – Cogne (178 km)

Dopo l’ultima pausa prevista per lunedì 23 maggio, si arriva alla settimana che sicuramente regalerà grandi emozioni. Dal Mortirolo alle Dolomiti non c’è spazio per i calcoli, né per quelli che non avranno abbastanza “gamba” per farcela. La cornice alpina sarà come sempre suggestiva, ma per molti corridori saranno dolori. Niente arrivo a Milano invece, ma la cronometro finale sarà a Verona.

  • Martedì 24 maggio: Salò – Aprica (202 km)
  • Mercoledì 25 maggio: Ponte di Legno – Lavarone (168 km)
  • Giovedì 26 maggio: Borgo Valsugana – Treviso (152 km)
  • Venerdì 27 maggio: Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte (177 km)
  • Sabato 28 maggio: Belluno – Marmolada (168 km)
  • Domenica 29 maggio: Verona (17,4 km – Cronometro individuale)

I vincitori Giro d'Italia negli ultimi 10 anni

Negli ultimi dieci anni ci sono stati solo tre vincitori italiani della corsa rosa. Qualcosa che era successa solamente negli anni '70 quando - con il dominio di Eddy Merckx - gli italiani si dovettero accontentare delle vittorie di Bertoglio, Gimondi e Saronni.

Ebbene, negli ultimi dieci anni solo Michele Scarponi (2011) e Vincenzo Nibali (2013 e 2016) sono riusciti a portarsi a casa il Giro. Andiamo a vedere l'albo d'oro recente:

Stagione  Ciclista  Squadra
2011  Michele Scarponi (Italia)  Team Lampre
2012  Ryder Hesjedal (Canada)  Garmin
2013  Vincenzo Nibali (Italia)  Astana
2014  Nairo Quintana (Colombia)  Movistar
2015  Alberto Contador (Spagna)  Tinkoff
2016  Vincenzo Nibali (Italia)  Astana
2017  Tom Dumoulin (Olanda)  Sunweb
2018  Chris Froome (Inghilterra)  Sky
2019  Richard Carapaz (Ecuador)  Movistar
2020  Tao Geoghegan Hart (Inghilterra)  Ineos
2021  Egan Bernal (Colombia)  Ineos

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