Anche se da oltre 20 anni non c'è più un fuoriclasse francese in grado di trionfare nella massima serie del motorsport, ossia la Formula 1, l'impatto e l'influenza che questa nazione ha avuto nel mondo dei motori è a dir poco unica.

Le corse automobilistiche sono iniziate proprio in Francia alla fine del diciannovesimo secolo, e il primo “Grand Prix” (già dal nome delle competizioni si capisce quanto la F1 abbia chiare radici in Francia) si è svolto nel 1906 proprio nel territorio dei cugini d’oltralpe.

Proprio qui sono emersi alcuni dei migliori pilota francese Formula 1 della storia; questo articolo si pone l’obiettivo di elencarne alcuni fra i più memorabili: scopriamoli insieme nel paragrafo qui in basso.

Miglior pilota francese Formula 1, la Top 5

Ecco una lista che racchiude i migliori cinque pilota francese Formula 1:

5. Jean Alesi

Jean Alesi sarebbe diventato uno dei piloti preferiti dai tifosi di tutti i tempi e avrebbe certamente meritato più di una sola vittoria in un Gran Premio.

Il talento poi divenuto ferrarista stupì tutti già nel 1990 a Phoenix, dove guidò per 25 giri la sua Tyrrell depotenziata e tenendo testa alla McLaren di Ayrton Senna. Questo risultato attirò l'attenzione proprio della scuderia di Maranello, con Alesi che firmò per la stagione 1991 e, con l'iconico numero 27 apposto sulla sua monoposto del cavallino rampante, sarebbe emerso come uno dei piloti più entusiasmanti di quell’epoca.

Stupefacente sul bagnato e inarrivabile quando in giornata, Jean Alesi è stato penalizzato dall'inaffidabilità meccanica delle monoposto che ha guidato, così come dal suo furore agonistico che spesso lo ha portato a commettere degli errori magari evitabili.

4. René Arnoux 

René Arnoux è un pilota francese F1 che ha fatto parte della generazione d'oro del suo paese, salendo alla ribalta della F1 insieme moltissimi altri talenti.

Dopo un inizio della sua carriera piuttosto infelice, Arnoux ha attirato l'attenzione globale nel 1979, quando si è reso protagonista di uno dei duelli più avvincenti di questo sport: si scontrò infatti, in un duello ad oltre 200 km/h, nientemeno che con la Ferrari di Gilles Villeneuve.

Sempre sul pezzo (quando la monoposto glielo consentiva), la sua prima stagione con la Ferrari nel 1983 è stata quella di maggior successo, con tre vittorie e quattro podi che gli valsero un rispettabile terzo posto nella classifica generale a fine campionato.

3. François Cevert

Il nativo di Parigi si classificò al terzo posto assoluto alla sua stagione di debutto in Formula 1, nel 1971; vinse il suo unico Gran Premio proprio all'ultima gara di quell'anno, negli Stati Uniti d’America.

Oltre a essere un pilota francese F1 molto veloce, Cevert era anche un gentiluomo; quando Stewart commise un errore a Zandvoort nel 1973, Cevert non sorpassò il suo compagno di squadra, nonostante avesse una chiara opportunità di farlo. Eleganza e talento, doti rare da trovare nello stesso sportivo…

2. Didier Pironi

La carriera di Didier Pironi in Formula 1 è stata breve, dolce e si è conclusa in modo piuttosto amaro.

Il parigino ha disputato solo cinque stagioni di F1, ma ha lasciato un marchio indelebile e, proprio come il suo connazionale Alesi, avrebbe potuto facilmente diventare un campione del mondo.

Pironi salì sul podio per la prima volta nella sua seconda stagione, nel 1979, con la Tyrrell, prima di conquistare la sua prima vittoria l'anno successivo e guadagnarsi un posto alla guida della Ferrari. Il 1981 fu la peggiore stagione della scuderia di Maranello, con la macchina che non era per niente competitiva.

Nell'82, però, vi fu un anno decisamente diverso in cui Pironi sarebbe potuto laurearsi campione del mondo di Formula 1 se solo il destino non fosse stato così crudele nei suoi riguardi.

Nonostante la scomparsa del suo acerrimo rivale e compagno di squadra Gilles Villeneuve all'inizio della stagione, Pironi era in testa al campionato piloti dopo 11 dei 16 gran premi stagionali. Un incidente ad Hockenheim mise la parola fine alla sua carriera: ciononostante Pironi arrivò a soli cinque punti da Keke Rosberg nella classifica piloti, a quei tempi meno dei punti che si ottenevano con un secondo posto…

1. Alain Prost

Parliamo del pilota francese F1 per eccellenza, colui che fu in grado di diventare campione del mondo per ben quattro volte in carriera.

Soprannominato "Il Professore", Alain Prost è stato un pilota clinicamente efficace che ha affrontato e battuto alcuni dei migliori della F1 di tutte le generazioni. Un cannibale, insomma uno dei migliori piloti f1 di sempre.

Basti pensare alla sua grandissima rivalità con un mostro sacro della storia del motorsport, ovvero quell’Ayrton Senna che tutti amano in giro per il mondo, per capire quanto forte fosse il talento transalpino.

Il suo talento e il suo cinismo erano innegabili: uno stratega nato, in grado di portare a termine il suo piano gara anche nelle condizioni più avverse e situazioni più imprevedibili.

Conclusioni

Come abbiamo potuto constatare, non ci sono tantissimi campioni del mondo fra le fila francesi: abbiamo un grandissimo pilota, ossia Alain Prost, leggenda assoluta di questo sport, e poi tanti grandissimi atleti ma nessuno che possa davvero far parte dell’olimpo dei migliori assi del volante.

Ad ogni modo, il contributo transalpino al motorsport è indubbio, e il fatto che Alain Prost sia il miglior pilota francese F1 dimostra quanto di valore sia la scuderia transalpina; basta infatti lui per poter dire che la Francia ha contribuito tantissimo alla causa della Formula 1.
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