Prosegue il triple header della Formula 1: dopo Spa e Zandvoort è finalmente giunta l'ora di approdare a Monza. Alla vigilia del weekend al Tempio della Velocità, i rumors di mercato sono decisamente l'argomento più caldo nel paddock e che possono in qualche modo destabilizzare le scommesse sulla Formula 1*.

Ufficiale il passaggio di Russell in Mercedes e di Bottas in Alfa Romeo, mentre Red Bull e Mercedes si contendono uno dei due sedili della Williams, che andrebbe a uno tra Albon e De Vries. Dopo la notizia del ritiro di Kimi Raikkonen, il compagno di Bottas dipenderebbe dunque da chi affiancherà Latifi (vicino alla riconferma) in Williams, mettendo a rischio anche la posizione di Antonio Giovinazzi.

Confermati invece i due piloti dell’AlphaTauri Pierre Gasly e Yuki Tsunoda. Infine, questo fine settimana vedrà il ritorno del nuovo format della Sprint Qualifying, già sperimentata a Silverstone. Le regolari qualifiche si svolgeranno dunque al venerdì dopo soli 60 minuti di libere, mentre al sabato ci sarà la gara sprint da 18 giri. 

Pronostici Formula 1: scuderie e piloti favoriti al GP d'Italia

Con il successo in Olanda, Verstappen si è ripreso la testa del campionato. Hamilton però non gli ha reso la vita facile, spingendo fino all'ultimo giro: perciò a Monza ci aspettiamo un'altra lotta davvero serrata. I secondi piloti giocheranno ancora una volta un ruolo fondamentale. Bottas sta facendo meglio di Perez, il quale dopo aver firmato il rinnovo alla vigilia di Spa ha avuto due weekend sottotono. 

La lotta per la terza forza vede i valori leggermente diversi, almeno sulla carta, rispetto a Zandvoort. McLaren è la favorita sulla Ferrari dopo una complicata Zandvoort. La Scuderia di Maranello si aspetta di faticare di più davanti al pubblico di casa rispetto al weekend in Olanda. Da tenere in considerazione anche l'AlphaTauri con Gasly, reduce da un ottimo quarto posto; Tsunoda non sembra essere ancora all'altezza del suo compagno di squadra. Alpine dovrebbe confermare quanto di buono visto a Zandvoort, riuscendo a tenere il passo della Ferrari con Alonso; anche Aston Martin dovrebbe essere in grado di rifarsi dopo la delusione dello scorso fine settimana.

Williams sembra ormai essere all'altezza di Alfa Romeo (dove potrebbe essere confermato Kubica in attesa della negativizzazione di Raikkonen, risultato positivo sabato a Zandvoort), con Russell e Giovinazzi in ottima forma. Haas continua a navigare nelle retrovie con qualche malumore interno tra Schumacher e Mazepin. 

Pronostici Formula 1: storia del GP d'Italia

Quando si parla di motorsport è naturale pensare al nostro Paese. La prima corsa automobilistica in Italia avvenne nel 1921 a Montichiari, mentre il debutto di Monza arrivò l'anno successivo. Costruito nel 1922, l’Autodromo Nazionale di Monza è il terzo autodromo permanente più antico del mondo, dietro soltanto a quelli di Brooklands e Indianapolis. Il tracciato brianzolo ospitò dal 1925 al 1928 il vecchio Campionato Mondiale Costruttori, mentre fu teatro di 5 edizioni su 6 (1931,1932, 1935, 1936 e 1938, nel 1937 fu a Livorno) del Campionato Europeo Grand Prix. 

Per quanto riguarda il mondiale di F1, i primi tre Gran Premi furono dominati dall’Italia con i binomi Farina – Alfa Romeo nel 1950 e Ascari – Ferrari nel 1951 e nel 1952, mentre Fangio vinse le tre edizioni successive. Phil Hill fu invece protagonista nel 1958 e nel 1960: in quelle occasioni conquistò il suo primo podio in F1 e la sua prima vittoria, in entrambe le occasioni con la Ferrari. Negli anni ’70 invece accaddero due eventi tragici. Jochen Rindt nel 1970 perse la vita con un incidente in qualifica, riuscendo comunque a vincere il titolo a fine stagione diventando l’unico campione del mondo postumo. Come lui Ronnie Peterson, il quale morì nel 1978 dopo un incidente al via. Dopo la sua morte, la Svezia decise di vietare la disputa di un Gran Premio in terra svedese. 

L’unica edizione del GP d’Italia a Imola risale al 1980 e a trionfare fu Nelson Piquet. Il Gran Premio d’Italia del 1988, invece, resta nella storia per la doppietta della Ferrari con Gerhard Berger e Michele Alboreto pochi giorni dopo la morte di Enzo Ferrari. Quella fu anche l’unica vittoria non McLaren sulle 16 gare di quell'anno. Da ricordare la vittoria del primo Campionato del Mondo di Niki Lauda nel 1975 su Ferrari (a vincere fu il suo compagno Clay Regazzoni) e il ritorno in pista l'anno successivo dello stesso Lauda dopo il rogo del Nurburgring. Tra le altre prime volte, segnaliamo la prima (ed unica) vittoria di Scarfiotti nel 1966 e di Gethin nel 1971. 

Passando ad una storia più recente, ricordiamo la prima vittoria di Juan Pablo Montoya con la Williams BMW nel 2001. Quell'anno la Ferrari decise di rimuovere gli sponsor dalle auto e dalle tute dei meccanici, ‘colorando’ di nero il musetto dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Da segnalare l’ultimo successo in Italia di Michael Schumacher nel 2006, quando colse l’occasione per annunciare il ritiro. Nel 2008 Vettel e la Toro Rosso ottennero la prima Pole e la prima vittoria in F1, mentre nel 2009 Barrichello vinse il suo ultimo GP in F1 (fu anche l'ultima vittoria della Brawn GP in F1). Nel 2018 Raikkonen segnò la sua 18a ed ultima Pole in carriera, mentre risale al 2019 il secondo successo nella carriera di Charles Leclerc, ultima vittoria Ferrari a Monza. Anche nel 2020 a trionfare fu un team italiano, con la prima vittoria di Gasly su AlphaTauri. 

Pronostici Formula 1: i favoriti del GP di Monza

Nella classifica delle vittorie Hamilton e Schumacher comandano a quota 6. Piquet con 4 è davanti a Fangio, Moss, Peterson, Prost, Barrichello e Vettel a 3. Ascari, Senna, Lauda, Montoya e Alonso hanno invece trionfato due volte. Nei costruttori Ferrari conduce senza rivali con 19 successi, davanti a McLaren (10), Mercedes (7), Williams (6), Lotus (5), BRM, Brabham (3), Maserati, Renault, Vanwall, Red Bull, AlphaTauri (2).

Il primato delle Pole Position va a Lewis Hamilton con 7 Pole. Seguono Senna e Fangio con 5, poi Clark, Surtees, Schumacher, Montoya e Vettel a 3. Seguono con 2 Ascari, Moss, Ickx, Lauda, Andretti, Arnoux, Piquet, Alesi, Alonso e Raikkonen. Nei costruttori è ancora dominio Ferrari con 21 Pole, seguita da McLaren a 11 e Lotus, Williams e Mercedes a 7. Renault con 3 precede Alfa Romeo, Red Bull, Benetton, Brabham e Vanwall a 2. 

Lewis Hamilton ha infine stabilito anche il record della pista nel 2020, prendendo la Pole Position in 1'18"887. Resiste invece il record in gara, segnato da Barrichello nel 2004 in 1'21"046. 

 

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