La stagione 2020 di Formula 1 sarà difficilmente dimenticabile per gli appassionati, anche quelli di scommesse sulla Formula 1*.

Volendo sdrammatizzare a tutti i costi si può dire che i tifosi Ferrari saranno costretti a disertare le tribune dell’autodromo nell’occasione migliore per evitare di vedere il cuore sanguinare copiosamente. Serve tanta ironia per dialogare in questo momento con tutti i ferraristi, che da sette gran premi a questa parte assistono impotenti a un declino carico di umiliazione verso la macchina ma anche i piloti.

Proprio Vettel e Leclerc avrebbero tanto voluto sentire il calore del pubblico amico per affrontare il GP d’Italia, assente anche dai tradizionali eventi antecedenti il weekend. E se anche la voglia di evitare la figuraccia casalinga è tanta, risulta difficile sottrarsi al fascino che Monza porta sempre con sé, con i suoi rettilinei e le sue chicane iconiche.

Pronostici Formula 1: come arrivano le vetture al GP di Monza

Il settembre italiano dei motori (con quattro appuntamenti tra due e quattro ruote) potrebbe rivelarsi determinante ai fini della seconda parte di stagione. Il Gran Premio del Belgio non ha portato alcuna novità in testa alla classifica, con un Lewis Hamilton sempre più leader.

L’inglese ha raggiunto un bottino di 47 punti di vantaggio su Verstappen (e 50 sul compagno di squadra Bottas) e, in caso di doppio successo tra Monza e Mugello, andrebbe a mettere più di una mano sul settimo titolo iridato.

L’edizione numero 71 del Gran Premio d’Italia (sempre in calendario così come l’appuntamento britannico) propone i soliti temi all’ordine del giorno: lotta per la vittoria riservata ai tre “mostri”, il vincitore dell’altro campionato (come molti hanno ribattezzato il quarto classificato) e cosa aspettarsi dalla Ferrari.

Pronostici Formula 1: le novità sul GP di Monza

La principale novità extra-pista riguarda l’abolizione del Party Mode, vale a dire la mappatura impostata per la qualifica (da molti definito anche “bottone magico”) che garantisce un surplus di potenza. Vista da fuori sembrerebbe a chiare lettere un tentativo di ridurre il gap in qualifica, considerando che il motore Mercedes è quello con più cavalli del circus.

I trecento chilometri di Monza saranno inoltre gli ultimi di Frank Williams (e della figlia Claire) alla guida della sua scuderia. Si chiude un’epoca cinquantennale, il testimone passerà a un fondo americano.

Statistiche F1: come ci arriva la Ferrari

L’appello lanciato da Binotto è stato chiaro: chiediamo pazienza. Tuttavia, passare da pazienza a insofferenza cambia giusto qualche lettera. Il malcontento palesato dai piloti in alcuni team radio è stato evidente e potrebbe incrinare (specie con Leclerc) il rapporto tra le parti fino al termine della stagione.

Ci sarà comunque un nuovo pacchetto aerodinamico con modifiche alle due ali. Ma la velocità di punta non basterà a cambiare lo status quo. Bisognerà cercare rimedi anche per l’ingresso in curva, elemento fondamentale anche qui a Monza.

Pronostici Formula 1: i favoriti del GP di Monza

A conti fatti è già un miracolo allargare il discorso vittoria a tre piloti. Già, perché vale la pena sottolineare una volta di più il capolavoro che Max Verstappen sta disegnando circuito dopo circuito. E vale la pena rimarcare anche quanto piacerebbe vederlo al volante della macchina che oggi guida la più grande delusione stagionale: Valtteri Bottas.

Non sorprende che Lewis Hamilton sia ancora il principale candidato al successo, forte anche delle statistiche. Quelle acquisite, con cinque successi sul tracciato meneghino, e quelle da scrivere, vedi il record assoluto di vittorie (91 quelle di Schumi) a sole due lunghezze di distacco. Un pilota con grande fame oltre che immenso talento.

Ormai da qualche gara a questa parte le Racing Point sembrano aver perso lo smalto iniziale. La scuderia di papà Stroll pare faticare notevolmente a livello di carico aerodinamico e deve lavorare parecchio nella gestione della strategia.

Chi invece ha battuto un colpo in Belgio è stata la Renault, con il quarto posto di Ricciardo e il quinto di Ocon. Un risultato che non si vedeva da diverso tempo e che conferma come la battaglia dietro sia molto serrata. Quarto piazzamento che dovrebbe essere preda naturale di Alexander Albon, più sereno rispetto a qualche settimana ma ugualmente incapace di competere con il compagno di squadra.

Menzione anche per l’Alpha Tauri di Gasly e Kvyat. Il francese ci sta mettendo anima e corpo e ha regalato le uniche emozioni a Spa con una rimonta di carattere. La pista di Monza evoca ricordi unici alla scuderia faentina, che qui vinse la sua unica gara nel 2008 con Vettel sotto il diluvio. Partono invece più sfavorite le Mclaren, i cui piloti possono comunque regalare guizzi.

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