Scopriamo insieme quali sono le quote e i piloti favoriti per la vittoria del GP del Brasile, gara ufficiale di Formula 1.

Prosegue la trasferta americana della Formula 1 che, dopo Stati Uniti e Messico arriva in Brasile, penultimo appuntamento stagionale di un 2022 che ha già emesso i suoi verdetti. Entrambi i titoli sono già in cassaforte a casa Red Bull ma la pista ha ancora tanto da dire. Torna infatti in scena il format della Sprint Race del sabato, con qualifiche anticipate al pomeriggio del venerdì.

Cosa aspettarsi, quindi, dal fine settimana brasiliano? Andiamo a vedere insieme l'analisi e i pronostici F1 sui piloti favoriti per la vittoria in Brasile, con tutte le scommesse sulla Formula 1*. 

Pronostici Formula 1: come arrivano scuderie e piloti al GP del Brasile

Dopo aver realizzato il nuovo record di vittorie stagionali della Formula 1, arrivando a quota 14, un numero che nessuno era mai riuscito a toccare nella storia, Max Verstappen ha ancora due appuntamenti per provare ad alzare ulteriormente l'asticella. Il pilota della Red Bull, autentico dominatore della stagione 2022, proverà ad andare a caccia della 15° affermazione stagionale questo fine settimana in Brasile, ad Interlagos, dove parte da favorito numero uno per la conquista della vittoria domenica.

Il format della Sprint Race lo scorso anno permise a Lewis Hamilton di realizzare una vera e propria impresa: squalificato al termine delle qualifiche, il pilota della Mercedes si è reso protagonista di due rimonte clamorose, che tra Sprint e gara vera e propria lo avevano visto salire sul gradino più alto del podio della domenica.

Quest'anno per lui sarà più dura, ma in Brasile è sempre stato veloce. Senza dimenticare che più di una volta abbiamo assistito a gare pazze, condizionate anche dal meteo; quindi, per lui potrebbe essere un'altra occasione per evitare di chiudere la prima stagione della sua carriera a secco di vittorie.

Anche perché la Mercedes culla ancora la pazza idea di dare l'assalto al secondo posto nel Mondiale Costruttori della Ferrari, che al momento la precede di 40 lunghezze, ma manca l'appuntamento con il successo dal Gran Premio d'Austria dello scorso luglio. Anche nel box del Cavallino però c'è da scommettere che Charles Leclerc non vorrà rinunciare così facilmente alla possibilità di essere almeno vice-campione del mondo, visto che i punti che lo separano da Sergio Perez sono appena 5. Ferrari lascia Città del Messico con le ossa rotte dopo i problemi al propulsore che hanno relegato Sainz e Leclerc in quinta e sesta posizione a più di un minuto dal vincitore Verstappen ma in Brasile ci si attende un riscatto, con la Power Unit 066/7 di Maranello che potrà tornare a girare ad alti regimi.

Sempre accesissima poi la lotta per il quarto posto nel Mondiale Costruttori, con Alpine e McLaren divise da soli 7 punti. In Messico ad avere la meglio è stata McLaren, soprattutto grazie al ritrovato contributo di Daniel Ricciardo. In Brasile la storia potrebbe però essere diversa, con Alpine favorita dalla presenza di due grandi rettilinei ma con un occhio ai problemi di affidabilità che hanno nuovamente appiedato Alonso a Città del Messico.

Lotta aperta anche tra Alfa Romeo e Aston Martin per il sesto posto in classifica costruttori. In Messico il team inglese ha deluso mentre in casa Alfa Romeo Bottas ha conquistato un importante punticino che ha permesso alla squadra italiana di allungare a quattro lunghezze il distacco in classifica generale.

Proseguendo con la classifica, a separare Haas e AlphaTauri, rispettivamente ottava e nona nel campionato costruttori, c’e un solo punto e gli ultimi due appuntamenti stagionali saranno cruciali per il verdetto finale. In Messico il team di Faenza è apparso più brillante, con Gasly che si è fermato in undicesima posizione, ad un soffio dalla zona punti. Il francese, in uscita verso Alpine il prossimo anno, darà tutto per completare la rimonta in classifica e riscattare un’annata al di sotto delle aspettative.

Relegata in ultima posizione in classifica è la Williams, ma con ancora buoni segnali in Messico. Dopo la bella qualifica di Austin, a Città del Messico Albon ha accarezzato la possibilità di raggiungere la zona punti, concludendo in dodicesima posizione. Discorso a parte per Nicholas Latifi. Il canadese dirà addio (o arrivederci) alla Formula 1 al termine della stagione e sembra ormai poco motivato in questo finale di stagione.

Pronostici Formula 1: storia del GP del Brasile

Posto tra due laghi artificiali, il Guarapiranga e il Billings, il tracciato di Interlagos può presentare dei bumps proprio per la natura del terreno su cui è stata costruita la pista. La pista fu inaugurata nel 1940 e la F1 vi fece tappa per la prima volta nel 1972, anche se la prima tappa valida per il Mondiale fu quella del 1973. Il Gran Premio del Brasile, giunto alla sua quarantanovesima edizione, si è corso per trentasette volte a San Paolo ed altre dieci a Jacarepaguá. Intitolato a Juan Carlos Pace, il circuito va percorso in senso antiorario, presenta due zone DRS e i piloti lo percorreranno per 71 giri in gara (e 24 nella Sprint Qualifying). 

La prima edizione del GP del Brasile vide la vittoria di Emerson Fittipaldi – unica vittoria Lotus in Brasile – che si impose anche l’anno dopo. Nel 1976 il primo successo della Ferrari con Niki Lauda. Nel 2003 la gara fu sospesa nel corso del 54° giro a causa di una pioggia torrenziale che causò anche diversi incidenti. Inizialmente la vittoria fu assegnata a Raikkonen, ma fu poi data a Giancarlo Fisichella che vinse così la sua prima gara in carriera su Jordan, al suo primo ed ultimo successo in Brasile.

La tappa brasiliana fu poi spostata nella fase finale del calendario e divenne così luogo di assegnazione di tanti mondiali decisi proprio all'ultima curva. Nel 2005 e nel 2006 Alonso e Renault diventarono campioni (ricordiamo che la gara del 2006 è anche l’ultima di Michael Schumacher alla guida della Ferrari con un gran quarto posto in rimonta). Nel 2007 sono invece Raikkonen e la Ferrari a vincere e conquistare il titolo ai danni di Hamilton e Alonso su McLaren, con Massa a completare la doppietta Ferrari in quel giorno di gloria per il Cavallino. Proprio Massa ed Hamilton saranno i protagonisti della stagione seguente: sfortunatamente per il padrone di casa e i tifosi del Cavallino fu Hamilton ad avere la meglio nel rocambolesco finale in una gara dominata dal pilota della Ferrari. Nel 2009 Button vinse il suo unico titolo con una gara d'anticipo, mentre nel 2012 Vettel riuscì a laurearsi per la terza volta campione nonostante un incidente nel corso del primo giro. 

All'edizione 2017 risale l'ultima vittoria Ferrari, mentre nel 2018 ci fu lo scontro tra Verstappen ed il doppiato Ocon a regalare la vittoria ad Hamilton. Verstappen riuscì poi a rifarsi l'anno successivo in una gara che però ricordiamo per l'incidente tra le due Ferrari ed il podio di Gasly e Sainz. 

Pronostici Formula 1: statistiche del GP del Brasile

  • Prost comanda nella classifica delle vittorie con 6 successi, davanti a Schumacher (4), Reutemann, Vettel (3), e Senna, Mansell, Massa, Hamilton, Rosberg tra gli altri (2); McLaren è il costruttore con più vittorie (12) davanti a Ferrari (11) e Williams (6). 
  • Nelle Pole Position è dominio brasiliano, con Senna al top (6), davanti a Barrichello e Massa (3) insieme ad Hakkinen. McLaren conduce anche qui (11) davanti a Williams (10) e Ferrari (7). 
  • Il record della pista è di Hamilton, in Pole nel 2018 in 1:07.281. 

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