Come muoversi tra le principali Scommesse sulla Serie A* di calcio? Domanda che non riguarda le singole partite, perché per quelle valgono le regole, i meccanismi e le logiche di un qualsiasi Real Madrid-Barcellona o Argentina-Brasile. Dall’1X2 all’Over-Under, dal risultato esatto ai marcatori, la Serie A come offerta di scommesse è uguale a qualsiasi altro campionato di primo piano. Restringendo il discorso alla Serie A si parla quindi delle cosiddette scommesse antepost, quelle sui risultati generali della competizione. Previsioni per cui sono necessarie capacità di valutazione di una squadra o di un giocatore nell’arco della stagione, invece che inseguendo la stretta attualità.

Sembra banale spiegare le regole della Serie A, da tanto che è seguita, ma ci sono molti tifosi che in realtà non hanno bene in mente chi sia in corsa per cosa. La squadra con più punti alla fine delle 38 partite di campionato vince lo scudetto, e fin qui siamo tutti d’accordo. Seconda, terza e quarta vanno in Champions League. Quinta e sesta invece si qualificano per l’Europa League, ma se una di loro (o una delle prime quattro) dovesse vincere la Coppa Italia (che dà la qualificazione diretta alla seconda coppa europea), in Europa League andrebbe anche la settima. 

SCOMMESSE ANTEPOST SERIE A - COSA SONO? 

Le scommesse Antepost sono scommesse che abbracciano un arco temporale più lungo di una singola partita. Un girone, un campionato, una stagione. Riguardano il risultato finale che una data squadra o un dato atleta otterranno. In senso letterale Antepost vuol dire ‘Scommessa effettuata prima della selezione finale’. Va da sé che le quote antepost possono cambiare anche di molto durante lo svolgimento di una competizione e in certi casi possono consentire una copertura giocandole insieme ai risultati del singolo evento.

Il meccanismo dell’Antepost non riguarda solo la serie A ed il calcio in generale, ma tutti gli sport in cui ci siano singoli eventi e una classifica generale.

LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI SCOMMESSE SULLA SERIE A

Di seguito le tipologie di scommesse più comuni:

  • VINCENTE SCUDETTO

    Si punta sulla squadra fra le 20 della A che riteniamo possa vincere lo scudetto. Le differenze di quota fra le varie squadre sono ovviamente enormi: la favoritissima, come può essere la Juventus, può essere quotata anche molto sotto la pari (esempio: 1,60), le immediate inseguitrici (esempio: Inter e Napoli) a 5.00, mentre una squadra che lotta per la salvezza, come il Lecce, per lo scudetto può essere pagata anche 4.000 volte la puntata.

  • VINCENTE SENZA SQUADRA X

    Si punta sulla squadra che vincerebbe lo scudetto nel caso in Serie A non giocasse la squadra X. Di solito è una scommessa che viene proposta quando una squadra vince lo scudetto per molti anni di fila, come è stato per la Juventus, in modo da rimescolare un po’ le carte e far discutere. La squadra X può anche essere la teorica quarta o quinta, ma il discorso vale in situazioni di maggior equilibrio competitivo, come ad esempio in Premier League.

  • VINCENTE CON HANDICAP

    Si punta sulla squadra vincitrice dello scudetto, ma in base anche agli handicap che i quotisti assegnano ad ognuna delle 20 squadre. Esempio: dire che la quota del Brescia +53 è 7,50 significa dire che ai punti effettivamente ottenuti dal Brescia ne andranno aggiunti 53. E che la quota scudetto in questo caso è 7,50 invece di 3.000. La Juventus con handicap +0 verrà quindi confrontata con questo Brescia con una dote di 53 punti e con le altre 18 squadre, ognuna con un proprio handicap (l’Inter a +10 è data a 16, come la Juventus a +0). Scommessa divertente, ma per molte squadre l’impegno a fine stagione è relativo e così anche i punti possono non dire tutto.

  • VINCENTE INCREMENTO PUNTI

    Si punta sulla squadra, con esclusione delle neopromosse, che rispetto ala stagione precedente abbia ottenuto il maggior incremento in termini di punti. Va da sé che favorite, quindi con le quote più basse, siano quelle squadre forti o di teorica media classifica che l’anno precedente hanno fatto particolarmente male.

  • MIGLIORE DEL GRUPPO

    Si punta sulla squadra migliore all’interno di un gruppo di tre, quattro o più squadre, di solito raggruppate per rivalità storica o per comunanza di obbiettivi.

  • CAMPIONE D’INVERNO

    Puntate sulla squadra che si ritiene possa essere in testa alla classifica al termine del girone di andata. In questo caso le quote delle favorite possono leggermente alzarsi, tenendo conto della maggiore incidenza del fattore sorpresa su un numero più limitato (19 al posto di 38) partite.

  • CAPOCANNONIERE

    Puntate sul giocatore che al termine del campionato avrà segnato più gol, a prescindere dalle partite e dai minuti giocati.

  • MIGLIORE ATTACCO

    Puntata sulla squadra che nelle 38 partite avrà segnato più gol.

  • MIGLIORE DIFESA

    Puntata sulla squadra che nelle 38 partite avrà subito meno gol.

  • QUALIFICAZIONE CHAMPIONS LEAGUE

    Si punta sulla qualificazione fra le prime quattro di una determinata squadra. Va da sé che la quota sarà molto inferiore alle quote scudetto.

  • QUALIFICAZIONE EUROPA LEAGUE

    Si punta sulla qualificazione di una determinata squadra all’Europa League, o tramite Coppa Italia o per piazzamento in campionato. Non necessariamente le quote sono più basse rispetto alla Champions League, anzi per certe squadre è più difficile arrivare quinte che prime.

  • SALVEZZA SÌ/NO

    Si punta sulla possibilità per ogni squadra di evitare uno degli ultimi posti in classifica.

  • ESONERO SÍ/NO

    Si punta sulla probabilità di ogni allenatore di essere esonerato, con le quote dei tecnici dei grandi club che non sono necessariamente più alte di quelle degli allenatori da zona salvezza.

  • TESTA A TESTA SQUADRA

    Fra due squadre si punta su quella che si prevede arrivi prima in classifica al termine della stagione.

  • TESTA A TESTA MARCATORI

    Fra due giocatori si scommette su chi alle fine delle 38 giornate avrà segnato più gol.

 

METODI E SISTEMI VINCENTI PER SCOMMETTERE SULLA SERIE A

Ragionare su 38 partite invece che su una sola permette alle scommesse antepost sulla Serie A di essere fra le preferite degli scommettitori sul calcio, che negli ultimi anni hanno obbligato i bookmaker a payout (percentuale delle giocate che viene restituita ai giocatori vincenti) sempre più alti, ormai costantemente sopra il 90%. In altre parole, nell’arco di un intero campionato l’incidenza del caso è molto minore rispetto a quella relativa a una partita o gruppo di partite. Quali sono quindi le principali strategie di chi scommette sulla Serie A?

  • APPROCCIO FINANZIARIO

    Trattando le scommesse come se fossero un investimento finanziario le logiche cambiano, perché nessun investimento di quelli che propongono in banca garantisce il 20% di ritorno sul capitale, come è ad esempio per la salvezza di una squadra sulla carta da metà classifica. È chiaramente un tipo di approccio per chi ha ingenti capitali ed è disposto ad aspettarne la remunerazione. Giocare 10 euro per vincerne 2 netti dopo 9 mesi non è invece divertente.

  • APPROCCIO TECNICO

    Soprattutto nei testa a testa le sorprese sono molto più difficili che nelle partite singole, ma vale il solito principio: le quote dei club con più tifosi e più visibilità mediatica sono sempre più basse del dovuto. Starne alla larga, a meno di non avere certezze granitiche.

  • APPROCCIO DI COPERTURA

    Significa prendere una posizione, di solito con una quota alta antepost, mettiamo la qualificazione Champions di una squadra di metà classifica, e poi giocarle contro nelle singole. Raramente le quote consentono un simile approccio, di solito in ogni caso la parte ‘contro’ è meglio iniziarla una volta passata metà stagione.

 

CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER SCOMMETTERE SULLA SERIE A

Il vero consiglio è in realtà quello di giocare sulla Serie A e sui pochi altri campionati che si seguono veramente. Con 380 partite a stagione è impossibile seguire decentemente più di due o tre tornei, in modo da creare un vantaggio rispetto alle quote proposte dai bookmaker. Non che i quotisti dei bookmaker sbaglino apposta, ma devono tenere conto della massa di giocate che confluisce su certe squadre alternando, con il meccanismo dell’allibraggio, la cosiddetta quota tecnica. Nella differenza fra quota tecnica e quota finale proposta al mercato si può inserire lo scommettitore intelligente, ma lo può fare soltanto maturando una sensibilità nei confronti di un determinato torneo. Onestamente non è che si leggono le interviste e le condizioni degli infortunati di tutte le squadre anche di un campionato famoso come la Premier League. Quelle sulla Serie A sono quindi le scommesse dalle quali chiunque dovrebbe partire, per andare al di là dei nomi e del sentito dire.

STATISTICHE SCOMMESSE SERIE A

In attesa di capire cosa succederà nella prossima stagione di Serie A, diamo un’occhiata a tutti i record e le statistiche dello scorso campionato. Le squadre che hanno fatto registrare più Over sono state Empoli (retrocessa poi in Serie B), Atalanta e Napoli; al contrario la top 3 degli Under vede Fiorentina, Genoa e Torino. Sempre l’Empoli è in cima alle partite terminate con Goal, accompagnato da Atalanta e Genoa; discorso opposto per le altre due retrocesse Frosinone e Chievo, che per più di 20 volte hanno chiuso un match con un No Goal. Completa il “podio” l’Inter che per 23 volte ha registrato questo esito finale. Il miglior attacco è stato quello della sorpresa Atalanta (77 gol) seguita poi da Napoli e Juventus. Proprio la Juve ha subito meno reti di tutte (30), facendo meglio solo delle due milanesi. Il Chievo è stato al contempo peggior attacco e peggior difesa, record negativo che gli è valso la retrocessione.

CONCLUSIONE

Giocare sulla Serie A in definitiva conviene? Senz’altro sì. Per chi ha la pazienza di analizzare le situazioni ma soprattutto quella di aspettare l’incasso di una vincita. Chi gioca antepost usando il cervello ottiene di solito risultati migliori di chi lo fa nella quotidianità o, peggio ancora, live.

 

 

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