La stagione 2020 di Formula 1 sarà difficilmente dimenticabile per gli appassionati, anche quelli di scommesse sulla Formula 1*.

Con il paddock che regala forse qualche meno emozione in pista rispetto al passato, bisogna guardare al contorno per trovare un minimo di adrenalina e scatenare il dibattito.

È notizia ormai di settimana scorsa che la Ferrari abbia firmato il rinnovo del Patto della Concordia, un accordo quinquennale che “definisce gli aspetti normativi, di governance e commerciali” con i quali si rinnovano le stagioni 2021-2025 di Formula Uno.

L’accordo, siglato anche da altre scuderie come Williams e McLaren, ha trovato un freddo accoglimento da parte della Mercedes, per bocca del suo team principal Toto Wolff. Non è un mistero infatti che le altre scuderie continuino a guardare con sospetto la macchina della stella a tre punti, per capire come sia possibile un gap così umiliante sul tracciato.

Per contro la scelta della Ferrari può essere interpretata come un aut-aut, o con noi o senza di noi. E in Federazione potrebbe essere sceso qualche brivido lungo la schiena all’ipotesi di una rassegna senza la Rossa.

Ci sono poi altre tre notizie da segnalare: la prima farà sicuramente piangere i più nostalgici e riguarda la fine della dinastia Williams. Fondata nel 1966, si chiude dopo oltre cinquant’anni l’era guidata soprattutto da Frank e poi da sua figlia Claire. La fine di un’era fatta di 16 mondiali vinti e tanti campioni che hanno guidato la monoposto di Grove, da Senna a Montoya.

La seconda riguarda la conclusione (parziale) della querelle Renault-Racing Point. Il team francese ha infatti deciso di ritirare l’appello contro la “Mercedes Rosa”, già penalizzata di 15 punti nella classifica costruttori.

Infine è ufficiale il prolungamento del calendario tra novembre e dicembre. Quattro nuovi gran premi in agenda, dal ritorno della Turchia ai due appuntamenti in Bahrain fino al tradizionale epilogo negli Emirati.

Pronostici Formula 1: come arrivano le vetture al GP di Belgio

Anche se non foste propriamente aggiornatissimi sul mondo delle quattro ruote, non avreste grandi difficoltà nell’immaginarvi come sta andando la stagione 2020. Ma non preoccupatevi, perché di fanatici ne rimangono davvero pochi.

Tramontata la grande speranza di Bottas, ormai dichiaratamente succube del compagno di squadra, gli appassionati vanno all-in su Max Verstappen, il quale ha la grande sfortuna di avere una macchina decisamente più lenta.

Ancora una volta l’olandese si è fatto beffe dello scandinavo, allungando al secondo posto nella classifica generale. Per il resto il Gran Premio di Spagna si è rivelato (a voler essere gentili) noioso. L’unico momento di suspense lo ha regalato Vettel con il suo team radio piccato, bravo il tedesco a fare comunque il massimo con le gomme brasate.

Pronostici Formula 1: caratteristiche del GP del Belgio

Il circuito di Spa Francorchamps, il più lungo del mondiale, è uno dei rarissimi casi in cui il passato recente non si è colorato di argento. Nel 2019 Charles Leclerc conquista la sua prima vittoria in Formula uno, succedendo nell’albo d’oro a Vettel.

Follia pura pensare che tutto ciò possa ripetersi, servirebbe un gioco d’incastri piuttosto complesso. Quello che invece la Ferrari può auspicarsi è di migliorare il piazzamento in qualifica, anche se in Belgio i sorpassi non sono un’utopia.

Pronostici Formula 1: i favoriti del GP di Spagna

Un duro colpo a uno scenario diverso rispetto alle abitudini lo ha dato Max Verstappen, il quale ha ribadito come Spa non sia una pista favorevole alle caratteristiche della Red Bull. Il pilota olandese, inoltre, correrà con un motore usato su un tracciato particolarmente stressante per la Power Unit, non potendo dunque usufruire della potenza massima a disposizione.

Difficile aspettarsi sorprese anche per quanto riguarda i principali inseguitori. Le Racing Point vanno a nozze su piste ricche di rettilinei, arduo pensare che Albon (in risalita) possa impensierire il duo Perez-Stroll. Meglio le McLaren (ugualmente veloci) rispetto alle Renault in calo. Probabile qualche azzardo di strategia sui pit-stop per scuderie come Haas o Alpha Tauri.

Statistiche F1: i trionfi nel GP del Belgio

 

Sono 14 in totale i successi dalla monoposto di Maranello. Anche la Mercedes ha comunque buon feeling con il circuito delle Ardenne, avendo conquistato sei pole position consecutive tra il 2013 e il 2018.

Tra i piloti in attività Kimi Raikkonen detiene il record di vittorie (4) davanti a Sebastian Vettel (3).

Sebastian Vettel e Lewis Hamilton hanno conquistato 152 punti qui a Spa.

Nell’edizione 2019 ci fu lo scambio di sedile tra Albon e Gasly, con il thailandese che approdò in Red Bull. Il duello a distanza prosegue anche in questa stagione.

 

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