Il Circuito Bugatti aspetta i migliori motociclisti del mondo, in griglia di partenza domenica 16 maggio alle 14 in punto, esattamente due settimane dopo il trionfo di Jack Miller in Catalogna.

I piloti tornano a sfidarsi al GP di Francia per creare scompiglio in una classifica totale che - soprattutto nelle prime due posizioni - vede Quartararo e Bagnaia praticamente appaiati. Ma nel frattempo favoriti e sfavoriti si sono mescolati e rovesciati, con le quote e i pronostici sulle scommesse MotoGP che ora sono più incerte che mai.

Prepariamoci a vivere un GP di Francia da batticuore. Fabio Quartararo è uno dei più attesi sul circuito di casa, lui che avrà la possibilità di fare il tris stagionale a maggio non ancora terminato. Vediamo quali sono tutti i piloti favoriti nei 27 giri del Circuito transalpino.

MotoGP di Francia: i piloti favoriti

Viene da due primi posti in due settimane tra Doha e Portimão, è secondo nella classifica generale, e ora corre nel circuito di casa sua: Fabio Quartararo è non solo il più atteso in Francia, ma è anche il principale favorito. Vedremo se l’operazione al braccio subita il 4 maggio scorso condizionerà la gara del pilota di Nizza o se invece sarà ancor maggiore la sua voglia di dimostrare di essere il più veloce di tutti. Staremo a vedere. Chi invece non vorrà vedere Quartararo davanti a sé sarà il ducatista Francesco Bagnaia, lui che vorrà mostrare la schiena al campione francese esattamente come ora sta facendo in classifica generale: Quartararo lo guarda dal basso, perché Pecco si è conquistato la vetta grazie a una stagione fin qui quasi impeccabile per il ducatista torinese.

Al di sotto dei due grandi favoriti, ecco la coppia spagnola Vinales-Mir che, non a caso, riempiono le posizioni 3 e 4 della classifica totale. Maverick Vinales, dopo l’exploit a inizio stagione nel primo GP qatariota, ha voglia di rivalsa. I precedenti per lui qua a Le Mans parlano di una vittoria e un terzo posto: può essere l’anno buono per tornare a far bene, e ne ha tanto bisogno dopo una stagione altalenante.

L’altro spagnolo è John Mir, che però non corre in una delle sue piste predilette. Quarto posto in Qatar1, settimo alla seconda tappa araba, terzo in Portogallo e poi quinto 15 giorni fa a Jerez: tutto sommato, niente da buttare, anzi… Ma per il salto di qualità serve un balzo in avanti e una prestazione di livello sulla pista francese.

Eccolo il neo vincitore del GP di Spagna, Jack Miller, che però i bookmakers non piazzano sul podio dei favoriti, ma appena sotto la top 4. Il pilota australiano però ha la mentalità e la cattiveria giuste di chi vuole fare grandi cose per bissare, anche contro qualche pronostico di troppo, il successo spagnolo: si è detto «pronto per affrontare ogni condizione in questa gara», e lo ha già dimostrato anche sul campo, con il primo posto nelle prove libere 1… in attesa della prova che conta.

Mai dimenticare, però, Franco Morbidelli, in risalita dopo le prime due tappe stagionali da cancellare. il quarto posto in Portogallo e il successivo terzo all’ultimo giro in Spagna hanno rilanciato le quotazioni del pilota Petronas che sicuramente non parte nella griglia dei super favoriti, ma che ha una buona occasione a Le Mans per proseguire sulla buona strada intravista nell’ultimo mese di corse. Percorso opposto, invece, per Johann Zarco, partito a tuono nelle prime due gare e che ha cominciato ad abbassare i giri del motore a partire dal GP di Portimão. Ma comunque il 30enne in Pramac di Cannes non si è ancora spento, e sicuramente non vorrà farlo adesso, proprio quando c’è bisogno del miglior Zarco per superare tutti quelli che, almeno sulla carta, gli corrono davanti. Magari partendo con l’intento di ripetere il secondo posto, ottenuto qua a Le Mans, del 2017.

Le statistiche del MotoGP di Francia

Fondato nel 1966, il tracciato di Le Mans dedicato all’imprenditore Ettore Bugatti si caratterizza per la presenza di veloci rettilinei accompagnati da curve secche e lente. I principali ingredienti fanno dunque rima con spettacolo.

Jorge Lorenzo detiene il maggior numero di vittorie sul circuito transalpino (5), arteficie di un monopolio spagnolo che dura dal 2009 (eccezion fatta per Stoner nel 2011). Valentino Rossi ha vinto due volte (2005 e 2008), così come il compagno di squadra Vinales (2017). Successi nelle classi inferiori per gli italiani Morbidelli e Bagnaia (2017 e 2018 in Moto2), per gli spagnoli Alex Marquez e Joan Mir (2019 in Moto2 e 2017 in Moto3) e gli anglosassoni Jack Miller e Bradley Binder (entrambi in Moto3 nel 2014 e 2016).

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